1. Home ›› 
  2. Notizie ›› 
  3.  ›› 

Forex: Fed e Bce spingono al ribasso lo yen

FACEBOOK TWITTER LINKEDIN

Giornata decisamente altalenante per l’eurodollaro. Il cambio tra le due valute è stato influenzato positivamente prima dalle parole del membro del Comitato esecutivo della Bce Lorenzo Bini Smaghi, che ha annunciato che la politica monetaria dell’Eurotower sarà incentrata sull’incremento graduale del costo del denaro, e poi dalla stima sull’andamento dell’occupazione a stelle e strisce.

Secondo i dati diffusi dall’Automatic Data Processing il settore privato statunitense a marzo ha creato 201 mila posti di lavoro. Nonostante il dato sia (di poco) inferiore rispetto al consenso è stato accolto con favore dal mercato perché conferma la ripresa del mercato del lavoro statunitense, che nelle ultime 4 rilevazioni ha creato in media 211 mila posti di lavoro al mese.

La moneta unica quota quindi 1,4129 dollari, in lieve rialzo rispetto al dato precedente, ed ai massimi da 10 mesi nel cross con la moneta giapponese a 116,95 yen; la divisa nipponica scambia in calo anche contro il dollaro a 82,780.

Lo yen paga pegno all’atteggiamento della Banca centrale europea e di quella statunitense, i cui esponenti negli ultimi tempi non hanno perso occasione per prospettare l’inizio di una stretta monetaria, cosa che la Bank of Japan (anche prima delle recenti tragedie che hanno colpito il Paese) non è assolutamente in condizione di fare.