Forex: eurosterlina ai minimi dal novembre 2008

Inviato da Luca Fiore il Mar, 10/07/2012 - 17:44
Minimi da tre anni e mezzo per il cambio eurosterlina. Quinta seduta consecutiva con il segno meno per il cross eurgbp che oggi ha toccato un minimo a 0,7899 pound, il livello più basso dal novembre 2008. Attualmente il cross, che nell'ultimo anno ha perso l'11% circa, quota 0,7905, lo 0,3% in meno rispetto al dato precedente.

Se da un lato la crisi del debito e le prospettive economiche continuano a penalizzare le performance della moneta unica, la tenuta del pound è attribuibile al fatto che negli ultimi mesi la divisa britannica ha guadagnato lo status di moneta rifugio.

Oggi un sostegno è arrivato anche dai dati macro. A maggio l'output manifatturiero britannico è salito dell'1,2% mensile, l'1,1% in più rispetto alle attese. Meglio del previsto anche il dato complessivo relativo la produzione industriale che, prevista in calo dello 0,1% m/m, ha messo a segno un incremento di un punto percentuale. L'Ufficio centrale di statistica ha precisato che il buon risultato è dipeso dal fatto che a maggio si è lavorato un giorno in più.

I dati relativi la produzione industriale sostengono anche la corona svedese che oggi ha spinto l'incrocio eur/sek ai minimi da 12 anni a 8,5404. A maggio la produzione industriale del Paese scandinavo ha messo a segno un sorprendente +3,5% mensile, decisamente al di sopra del +0,6% del consenso.

La scorsa settimana la Riksbank, la banca centrale, ha confermato il costo del denaro all´1,5% annunciando che il tasso di riferimento potrebbe essere ridotto nel caso in cui le tensioni in arrivo dall´Europa dovessero intensificarsi. Negli ultimi mesi la divisa svedese, insieme a quella norvegese, ha beneficiato delle politiche di allentamento messe in campo dalle banche centrali e della decisione della Banca centrale svizzera di evitare un eccessivo apprezzamento della divisa rossocrociata.
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