1. Home ›› 
  2. Notizie ›› 
  3.  ›› 

Forex: l’euro/dollaro torna a salire, attenzione domani alla Bank of Canada

FACEBOOK TWITTER LINKEDIN

Dopo un minimo di seduta toccato nelle prime battute a 1,2870, l’euro/dollaro riconquista terreno scambiando in questo momento in rialzo dello 0,4% a 1,2947. Nella prima parte di seduta la moneta unica ha sofferto per il taglio del rating sovrano dell’Irlanda, portato da Aa1 a Aa2 (outlook da negativo a stabile), e per la fine delle trattative tra Fondo Monetario Internazionale – Unione Europea e Ungheria per la concessione di un piano di aiuti finanziari da 20 miliardi di euro.

Anche oggi indicazioni negative dai dati macro statunitensi, con l’indice redatto dalla National Home Builders (Nahb), relativo lo stato di salute del mercato immobiliare, che a luglio è sceso più delle attese a 14 dai 16 punti precedenti. A deprimere il dollaro anche le notizie in arrivo dalla Cina, che potrebbe ridurre le quota di riserve in moneta americana nel caso di un deprezzamento consistente della valuta, come ha dichiarato Yu Yongding, un ex funzionario della Banca centrale.

Tra le divise legate alle materie prime, bene il dollaro australiano e quello canadese. Nel primo caso le elezioni indette per il 21 agosto rimettono in discussione la tassa sulle compagnie minerarie, e l’aussie, che scambia a 0,8700 contro il dollaro Usa (+0,8%, aud/usd) ed a 1,4885 nell’eur/aud (-0,2%), ci guadagna. Per quanto riguarda il Canada invece il cross dollaro Usa/dollaro canadese quota 1,0548 (-0,2%). Gli operatori stanno scommettendo su un nuovo rialzo del costo del denaro da parte del board della Bank of Canada, che si riunirà domani. Il tasso di riferimento secondo il consenso potrebbe essere incrementato di un quarto di punto allo 0,75%. Si tratterebbe del secondo rialzo in due mesi.

Forex: il dollaro canadese guadagna terreno in vista della riunione di domani della BoC
Il cross dollaro Usa/dollaro canadese scambia in calo di circa mezzo punto percentuale a 1,0528. Gli operatori stanno scommettendo su un nuovo rialzo del costo del denaro da parte del board della Bank of Canada, che si riunirà domani. Il tasso di riferimento secondo il consenso potrebbe essere incrementato di un quarto di punto. Si tratterebbe del secondo rialzo in due mesi.