Forex: l'eurodollaro ed il cable salgono ai massimi da 16 mesi

Inviato da Luca Fiore il Gio, 21/04/2011 - 17:14
Ancora vendite sul dollaro. Il biglietto verde risulta penalizzato dalle incertezze legate all'andamento dei conti pubblici a stelle e strisce, dal ritorno della propensione al rischio e dall'atteggiamento della Banca centrale, che, eccezion fatta per la Bank of Japan, sarà l'ultima ad alzare il costo del denaro. Una serie di indicazioni che sul valutario stanno facendo passare in secondo piano la crisi del debito che attanaglia la periferia di Eurolandia.

Il dollar index dopo esser sceso ai minimi dall'agosto 2008 a 73,7 punti quota in calo di mezzo punto percentuale a 74. L'indebolimento del biglietto verde oggi ha portato il cross eurodollaro a salire fino a 1,4648 dollari a livelli che non si vedevano da 16 mesi; in questo momento per acquistare un euro sono invece necessari 1,4570 dollari. In calo il dollaro yen, che con un -0,87% si porta a 81,750.

Ai massimi da 16 mesi anche il cable (gbpusd) che poco fa è salito a 1,6598 e che ora quota in rialzo di 1 punto percentuale a 1,6554. Il pound beneficia dell'inatteso incremento delle vendite al dettaglio, salite a marzo dello 0,2% mensile e del +1,3% su base annua. "Visto che l'incremento delle vendite al dettaglio non sarà sufficiente a convincere la Bank of England ad incrementare il costo del denaro, la sterlina è destinata a ritracciare i guadagni a favore della moneta unica", ha rilevato da IG Markets l'analista Anthony Grech.

Sempre per quanto riguarda i dati macro di oggi, indicazioni sotto le attese dagli indici statunitensi su nuove richieste di sussidio (403 mila), Philadelphia Fed (18,5 punti) e prezzi delle abitazioni (-1,6% mensile e -5,7% annuo). In controtendenza il superindice di marzo, salito dello 0,4% mensile. Per quanto riguarda l'Europa, l´indice tedesco Ifo ad aprile è sceso da 111,1 a 110,4 punti. Il consensus era per un calo a 110,5 punti.
COMMENTA LA NOTIZIA