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Forex: euro/chf ai minimi a 26 mesi, avvicinarsi referendum su oro potrebbe costringere SNB a intervenire

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Si confermano le forti pressioni sul franco svizzero in vista del referendum sull’aumento delle riverse d’oro in agenda in Svizzera il 30 novembre. Il cross euro/chf ha toccato questa mattina il livello più basso degli ultimi 26 mesi a quota 1,20108 chf, a un soffio dal floor (livello minimo tollerato) fissato a quota 1,20 dalla Swiss National Bank (SNB) nel settembre 2011. Il mercato teme che una vittoria del “sì”, che costringerebbe la SNB a detenere almeno il 20% di asset in oro, andrebbe a condizionare la politica monetaria della banca centrale elvetica rendendo arduo il mantenimento del floor. Nei giorni scorsi Fritz Zurbrugg, uno dei tre membri della direzione generale della banca centrale, ha dichiarato che un’eventuale vittoria del sì “la difesa del cap a 1,20 diverrebbe più difficoltosa limitando di fatto i margini di intervento della SNB sulle riserve valutarie”.
“La SNB è pronta a un intervento di dimensioni significative – hanno rimarcato venerdì scorso gli analisti di Nomura – anche se non pensiamo che nel breve termine si arrivi a importi comparabili con l’intervento del settembre 2012”. Nomura ritiene che la SNB sarà in grado di far tenere il floor ma un intervento sui tassi potrebbe essere necessario per evitare la necessità di interventi permanenti sul mercato valutario.