1. Home ›› 
  2. Notizie ›› 
  3.  ›› 

Forex: euro tocca minimi a 6 mesi poi riparte, in ascesa le commodity currency

FACEBOOK TWITTER LINKEDIN

Fermento sul mercato valutario con la corsa al ribasso dell’euro che oggi ha portato la moneta unica europea sotto la soglia di 1,40 rispetto al dollaro. Il cross ha toccato nelle prime ore della mattina un minimo a 1,3938 dollari, livello che non testava dallo scorso 15 luglio, per poi risalire a 1,4026. Euro che non si è mosso molto dopo l’uscita del dato sulla disoccupazione tedesca di gennaio. Il tasso di disoccupazione è salito all’8,2% dall’8,1% del mese precedente. Il dato ha impattato con le attese.
Ieri sera il comunicato del Federal Open Market Committee, che ha mantenuto i tassi di interesse invariati nel range 0-0,25%, ha rimarcato come l’attività economica stia continuando a rafforzarsi e parallelamente il deterioramento del mercato del lavoro sta rallentando. Riscontri che hanno rafforzato il dollaro. Inoltre il mercato ha plaudito al discorso di ieri a Washington del presidente degli Stati Uniti, Barack Obama, che ha avanzato la proposta di stimoli fiscali validi quest’anno e anche nel 2011. Obama ha fatto soprattutto rimarcato l’importanza vitale di risollevare il mercato del lavoro, con le piccole-medie imprese che dovranno essere il motore principale per creare nuovi posti di lavoro. Previsti anche incentivi alle aziende legati al numero di lavoratori che assumeranno e agli aumenti salariali.
L’ottimismo che ha contagiato i mercati azionari dopo la Fed e il discorso di Obama ha portato al dietrofront dello yen, protagonista delle ultime sedute, mentre si stanno rafforzando le “commodity currency”, in particolare dollaro australiano e dollaro canadese.
Sul fronte macro, dopo la delusione di ieri con il calo a sorpresa delle vendite di nuove case negli Usa, in arrivo alle 14:30 il dato più importante della giornata, gli ordini di beni durevoli negli Usa. Il consensus è di un balzo del 2% m/m dal +0,2% del mese precedente. Il dato sugli ordini di beni durevoli (ammortizzati oltre i tre anni), elaborato dal Dipartimento del Commercio americano, permette di valutare le condizioni economiche presenti e prospettiche del settore manifatturiero statunitense. E’ uno dei dati macroeconomici maggiormente seguito dal mercato poiché fornisce indicazioni attendibili sullo stato di salute dell’economia Usa.

Commenti dei Lettori
News Correlate
CALCIO

Juventus: acquisizione definitiva del calciatore Juan Cuadrado

La Juventus, che ieri si è laureata Campione d’Italia per il sesto anno consecutivo, ha emesso una nota per annunciare che “a seguito del verificarsi delle prestabilite condizioni contrattuali”, è scattato l’obbligo di acquisto a titolo definitivo da…

COMMODITY

Oro: tensioni politiche spingono i prezzi ai massimi da fine aprile

Rialzo di mezzo punto percentuale per il future con consegna giugno sull’oro, in aumento a 1.259,9 dollari l’oncia. I prezzi, sui massimi da tre settimane, capitalizzano la crescita della volatilità sulle piazze finanziarie e le tensioni in arrivo da…

COLLOCAMENTO AZIONI

Emak: Yama avvia un collocamento sul 10% del capitale

Yama Spa, azionista di maggioranza di Emak con il 75,185% del capitale, ha avviato la cessione di massime 16,4 milioni di azioni, corrispondenti a circa il 10% del totale. Il collocamento verrà realizzato attraverso una procedura di accelerated book …

MERCATI

Mercati europei contrastati. Tonfo per la belga UCB

Avvio di settimana contrastato per le borse europee: a Londra il Ftse100 ha terminato a 7.496,34 punti, +0,34%, il Dax si è fermato a 12.619,46, -0,15%, e il Cac40 a 5.322,88, -0,03%.

Acquisti sull’euro, che ha aggiornato i massimi da novembre a …