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Forex: l’euro tira i remi in barca, dati macro spingono il kiwi

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Ritracciamento delle quotazioni dell’euro nella prima parte della giornata con il cross euro/dollaro tornato sotto la soglia di 1,45. Ieri il numero uno della Banca Centrale Europea, Jean-Claude Trichet, ha affermato che l´outlook sui prezzi dell´Eurozona è oggetto di studio dello staff della Bce nell´ambito delle proiezioni che verranno presentate il prossimo settembre, ma necessariamente le aspettative saranno mantenute saldamente ancorate intorno al 2%, per assicurare la stabilità nei prezzi. “Ribadito il concetto di voler vigilare sulla stabilità dei prezzi e confermato che la crescita europea lentamente si sta sviluppando e che continuerà ad un tasso moderato – commentano oggi gli esperti di Fxcm – non si è voluto trasmettere un messaggio di allarme ai mercati ed anche parlando della situazione del debito sovrano europeo non hanno suonato particolari campanelli di allarme”.

Tra le altre valute si muovono ancora sul sentiero di recupero quelle ad alto rendimento con dollaro neozelandese e quello australiano che beneficiano dei mercati azionari e delle positive attese per il Pmi manifatturiero cinse in agenda il 1 settembre (consensus a 51 punti dai 50,7 di luglio). Buone indicazioni anche dall’economia indiana cresciuta più delle attese nel secondo trimestre (+7,7% annuo).

Relativamente alla Nuova Zelanda oggi è arrivato anche il positivo dato sui nuovi permessi di costruzione a luglio, saliti del 13% a luglio, maggior balzo dall’aprile 2008. Il dollaro neozelandese si è portato oggi ai massimi dal 4 agosto rispetto al dollaro Usa a 85,36 dollari. La valuta neozelandese, soprannominata kiwi, settimana scorsa si è già apprezzata di quasi il 2%.

In attesa dei dati di venerdì sul mercato del lavoro Usa, oggi l’agenda macro prevede il dato di agosto sulla fiducia dei consumatori, attesa in deciso calo a 53 punti dai 59,5 del mese precedente. In serata ci sarà invece la diffusione dei verbali dell’ultima riunione del Fomc, il comitato di politica monetaria della Federal Reserve.