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Forex: euro tenta la risalita, Pmi costruzioni Uk spinge la sterlina

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Il tentativo di reazione odierno dei mercati dopo la bufera della vigilia permette all’euro di recuperare posizioni rispetto alle altre principali valute. Il cross euro/dollaro si è riportato a ridosso di quota 1,38 dollari, in rialzo di circa 1 punto percentuale rispetto ai livelli della vigilia. Nei primi 2 giorni dell’ottava la divisa europea aveva lasciato sul terreno 3 punti percentuali. “L’Eurodollaro ha messo a segno un’escursione di 500 punti in due giorni – sottolineano gli analisti di CMC Markets – aver mantenuto 1,3650 $ lascia credere che potremmo assistere ad un rimbalzo verso 1,3850 anche se la tendenza di fondo rimane ribassista con un primo target a 1,30”.

Ieri lo spread Btp-Bund si è spinto ai massimi storici sopra i 450 punti base. Questa mattina il differenziale mostra una flessione attestandosi in area 425 punti base.

Tiene ancora banco il nodo Grecia. Nella notte il Consiglio dei Ministri greco ha avallato formalmente la richiesta di indire un referendum per l’approvazione del piano di aiuti europeo. Il referendum potrebbe tenersi a fine dicembre o a inizio gennaio. Venerdì è previsto il voto di fiducia da parte del Parlamento di Atene sul secondo piano di aiuti. In caso di fiducia all’attuale maggioranza, il referendum avrà luogo. Di contro, se il governo non dovesse ottenere la fiducia, il governo Papandreou dovrebbe dimettersi immediatamente e si terrebbero elezioni anticipate; iin questo scenario, il referendum non avrà luogo.

A livello europeo vanno avanti i negoziati in vista del G20 di Cannes. In serata si terrà un pre-vertice a cui parteciperanno il premier francese Nicolas Sarkozy, il cancelliere tedesco Angela Merkel, il premier greco Papandreou e i vertici del Fondo Monetario Internazionale.

Tra le altre valute recupera terreno con forza il dollaro australiano tornato in area 1,04 dollari Us dopo la debolezza della vigilia causata dall’aumento dell’avversione al rischio sui mercati, abbinata alla decisione a sorpresa della Banca centrale australiana di tagliare i tassi di interesse di 25 punti base al 4,5% al fine di stimolare l’attività economica.

Sopra quota 1,60 la sterlina rispetto al dollaro con reazione positiva all’uscita dell’indice Pmi costruzioni, salito a sorpresa a 53,9 punti a ottobre dai 50,1 del mese precedente.

Nel pomeriggio i riflettori del mercato saranno puntati anche oltreoceano con i responsi della riunione di politica monetaria della Federal Reserve. Dopo l’operazione Twist annunciata lo scorso mese, il mercato guarda con estrema attenzione alla possibilità di nuove misure di stimolo all’economia da parte dell’istituto guidato da Ben Bernanke. L’annuncio arriverà alle 17.30 (un’ora prima del solito complice il passaggio dall’ora legale a quella solare che in Europa avviene in anticipo rispetto agli Stati Uniti) con discorso di Bernanke alle 19.15. Esattamente un anno fa la Federal Reserve aveva varato il piano di QE2 da 600 miliardi di dollari terminato a giugno 2011. Un nuovo allentamento quantitativo porterebbe a nuove pressioni ribassiste su dollaro.

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