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Forex: euro tenta di risollevarsi dai minimi toccati venerdì

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Risveglio dei mercati nella prima seduta della nuova ottava con la conferma del downgrade da parte di Standard & Poor’s su diversi Paesi dell’area euro ad eccezione di Germania e dei tre Paesi del Benelux. La tenuta dei mercati consente all’euro di rimanere sopra i minimi toccati venerdì a quota 1,2623 dollari (minimi a 16 mesi) con cross che si muove in moderato rialzo a quota 1,2668.

Oltre al downgrade di S&P, venerdì c’è stato lo stop ai negoziati tra il Governo ellenico guidato da Lucas Papademos e gli investitori privati per la ristrutturazione del debito si sono arenati. L’Institute of International Finance (Iif), l’associazione che rappresenta le principali banche al mondo, ha rimarcato che “nonostante gli sforzi fatti da parte del Governo greco, la proposta non ha prodotto una risposta costruttiva per entrambi le parti”. Le trattative con i creditori privati dovrebbero riprendere mercoledì prossimo.

Va ricordato che oggi la giornata sarà caratterizzata dall’assenza della bussola di Wall Street, che rimarrà chiusa in occasione del Martin Luther King Day. Spicca anche l’assenza di pubblicazione di dati importanti dal fronte macroeconomico. “Sarà dunque possibile osservare il sentiment puro degli operatori, che per ora sembra essere ancora orientato verso l’avversione al rischio”, rimarca la nota odierna di Fxcm che prevede la possibilità di rimbalzi tecnici “che tenteranno di sfruttare la poca liquidità in circolazione per tentare di tirare su un po’ il mercato, ma una volta che dovessero effettivamente essere raggiunti i supporti per il dollaro, molto probabilmente potremmo assistere a nuovi acquisti di greenback, dettati dall’incertezza che sta ancora permeando i mercati globali”.

Intanto la Bce ha reso noto oggi che è stato toccato un nuovo livello record per l’ammontare dei depositi delle banche presso la Bce. la liquidità parcheggiata presso l’istituto centrale europeo venerdì scorso si sono attestati alla nuova quota record di 493,272 miliardi di euro dai 489,906 miliardi di giovedì. Lo ha reso noto l’Eurotower, comunicando inoltre che le richieste di prestiti marginali si sono invece attestate a 2,386 miliardi dagli 1,496 miliardi precedenti.