Forex: l’euro si scalda grazie a forte crescita tedesca, acquistato lo yen dopo attentati in Pakistan

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Tornano gli acquisti sull’euro nella giornata dedicata alle prime indicazioni sulla crescita delle principali economie dell’eurozona nel primo trimestre del 2011. Indicazioni decisamente oltre le attese per la congiuntura tedesca e quella francese. Il cross euro/dollaro si è portato fino a un massimo a quota 1,4312 dollari rispetto agli 1,4232 della chiusura della vigilia. La nuova accelerazione della crescita delle principali economie dell’eurozona contribuisce ad accrescere le pressioni per nuovi rialzi dei tassi da parte della Bce.

Nel dettaglio il prodotto interno lordo della Germania ha evidenziato nel primo trimestre dell’anno un aumento dell’1,5% rispetto ai tre mesi prima e del 4,9% su base annuale. Ben oltre le attese degli analisti che erano ferme a +0,9% t/t e +4,2% annuale. L’ufficio Federale di Statistica tedesco ha rimarcato come a spingere la congiuntura tedesca hanno contribuito le società di investimento, il settore costruzioni e i consumi delle famiglie. A marzo le esportazioni tedesche hanno fatto segnare un balzo del 7,3% raggiungendo il più elevato valore mensile di sempre.

La Francia invece ha riportato nel primo trimestre una crescita dell’1% rispetto al trimestre precedente e del 2,2% su base annuale. Il consensus era +0,6% su base trimestrale e un +1,8% annuale. Lievemente oltre le attese il Pil della Spagna salito nel primo trimestre dell’anno dello 0,3% rispetto al trimestre precedente e dello 0,8% su base annuale. Le attese erano per un rialzo trimestrale dello 0,2% e annuale dello 0,7%.

Tra le altre valute, il dollaro risulta in calo dello 0,59% rispetto allo yen a quota 80,5. Valuta nipponica comprata come protezione dal rischio in seguito del duplice attentato-kamikaze di matrice terrorista avvenuto in Pakistan che ha portato ad almeno 87 vittime e circa 100 feriti. L’attacco è stato rivendicato dai talebani per vendicare l’uccisione di Osama bin Landen.

Sul fronte macro nel pomeriggio in arrivo dagli Stati Uniti il dato sull’inflazione. L’indice dei prezzi al consumo è atteso in rialzo del 3,1% annuo ad aprile rispetto al +2,7% del mese precedente. Si tratterebbe dei massimi dall’ottobre 2008. Su base mensile il rialzo è atteso dello 0,4% rispetto al +0,5% di marzo. A livello “core” (escluso cibo ed energia) il rialzo dovrebbe essere dell’1,3% a/a dall’1,2% precedente.

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