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Forex: euro si mantiene debole in attesa dello Zew, yen tocca minimi a 11 mesi

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Euro senza verve a inizio giornata. Alle 10.03 il cross euro/dollaro viaggia nei pressi dei minimi intraday a 1,313 dollari all’indomani del via libera alla prima tranche del secondo intervento di salvataggio della Grecia da 35,5 miliardi deciso dall’ Eurogruppo. I ministri finanziari europei hanno inoltre chiesto alla Spagna un ulteriore sforzo per portare il deficit al 5,3% quest’anno rispetto al 5,8% indicato da Madrid. Per il 2013 confermato l’obiettivo di far scendere il deficit al 3%.

Oggi attesa la lettura di marzo dell’indice Zew tedesco sulle aspettative economiche che è passato a sorpresa in positivo a febbraio (5,4 punti), sui massimi da aprile 2011. Le attese sono di un ulteriore miglioramento a quota 10 punti. “Lo Zew potrebbe mostrare degli aumenti di fiducia – rimarca la nota odierna di Fxcm – pur essendo il sondaggio stato redatto prima delle decisione sulla Grecia, ma più importante sarà valutare i dati relativi all’economia americana, che da qualche settimana a questa parte stanno mostrando dei sostanziali miglioramenti”.
Guardando proprio oltreoceano, ieri il Dollar Index si è riportato sopra quota 80 punti, sui massimi a circa 7 settimane. Cresce l’attesa per l’annuncio sui tassi della Federal Reserve che si riunirà stasera. Le attese sono per tassi invariati con il rafforzamento del mercato del lavoro registrato negli ultimi mesi che allontana l’ipotesi di un nuovo piano di allentamento quantitativo, come fatto intendere dal discorso di Ben Bernanke a fine febbraio. Secondo alcuni analisti la conferma nei prossimi mesi del trend di decrescita del tasso di disoccupazione potrebbe anche indurre la Fed a ripensare il suo impegno a mantenere i tassi fermi fino a fine 2014.
Stamani intanto si è espressa la Bank of Japan (BoJ) che ha confermato a quota 30 mila miliardi di yen l’ammontare degli acquisti di asset (bond governativi ma anche obbligazioni societarie, ETF e fondi comuni d’investimento immobiliari). Il mese scorso aveva aumentato a sorpresa di 10 mila miliardi di yen l’ammontare del suo piano di allentamento quantitativo innescando il trend di forte discesa della valuta nipponica. Un solo membro del board della BoJ ha proposto l’aumento del piano di acquisto di 5 mila miliardi. Confermato anche l’ammontare del piano di concessione prestiti, pari a 35.000 miliardi di yen. I tassi sono rimasti invariati ai minimi storici nel range 0-0,10%. La reazione sul mercato valutario è stata di un apprezzamento iniziale dello yen che poi ha ripreso il percorso di discesa rispetto al dollaro Usa. Il cross a metà mattinata viaggia nei pressi dei massimi intraday a 82,7 che corrispondono con i massimi a 11 mesi.