1. Home ›› 
  2. Notizie ›› 
  3.  ›› 

Forex: l’euro si conferma debole, la Troika pronta a staccare la spina ad Atene

FACEBOOK TWITTER LINKEDIN

Il risk-off continua a dominare la scena. La settimana dei mercati europei si apre in scia del prepotente ritorno dell’avversione al rischio che aveva caratterizzato l’ultima parte della scorsa ottava. Dopo la richiesta di aiuti della regione di Valencia (che potrebbe dare il la ad iniziative simili da parte delle altre autonomie), la Troika (Fmi/Bce/Ue), secondo quanto riportato dalla testata tedesca Der Spiegel, starebbe per sospendere gli aiuti diretti ad Atene. Senza sostegno, la Grecia a partire da settembre diventerebbe insolvente.

A peggiorare la situazione ci ha pensato il Vice Cancelliere tedesco Philippe Roesler secondo cui il Paese ellenico “probabilmente non sarà in grado di adempiere alle condizioni della Troika”. “Per me un’uscita della Grecia dall’Euro già da tempo non è più uno spauracchio”, ha aggiunto Roesler.

La situazione sta spingendo al rialzo i rendimenti dei titoli del Club Med, lo spread tra i decennali targati Madrid e Roma con quelli tedeschi si attesta rispettivamente a 640 ed a 523 punti, favorendo gli asset a basso rischio. Il flight-to-quality questa mattina ha permesso all’agenzia del debito tedesca di collocare titoli ad un anno con un rendimento negativo (-0,054%) e ai Treasury di toccare un nuovo minimo storico all’1,4%.

“La nostra sensazione -ha commentato Vincenzo Longo, Market Strategist di IG Markets Italia- è che i mercati stiano scontando tutte le notizie negative che arrivano sul fronte Grecia e Spagna e stiano tentando di attaccare l’Italia. I rendimenti dei Btp a questi livelli non possono essere sostenuti a lungo. Se questo scenario dovesse prolungarsi il governo italiano potrebbe essere costretto a richiedere l’attivazione dello scudo antispread”.

Sul valutario l’eurodollaro quota 1,2117 dopo aver aggiornato il minimo dal giugno 2010 a 1,2081 dollari. Rosso di quasi mezzo punto percentuale per il cross con la divisa nipponica che si porta a 94,69 yen, il livello più basso dal 2000. Per quanto riguarda l’eurusd “la tendenza -si legge nella nota diffusa oggi dagli analisti di FXCM- riprende così ad essere indirizzata verso il minimo di giugno 2010, 1,1875 (anche se manca ancora più di un paio di figure non sembrano essere presenti ulteriori spunti storici di supporto)”.

Commenti dei Lettori
News Correlate
CALCIO

Juventus: acquisizione definitiva del calciatore Juan Cuadrado

La Juventus, che ieri si è laureata Campione d’Italia per il sesto anno consecutivo, ha emesso una nota per annunciare che “a seguito del verificarsi delle prestabilite condizioni contrattuali”, è scattato l’obbligo di acquisto a titolo definitivo da…

COMMODITY

Oro: tensioni politiche spingono i prezzi ai massimi da fine aprile

Rialzo di mezzo punto percentuale per il future con consegna giugno sull’oro, in aumento a 1.259,9 dollari l’oncia. I prezzi, sui massimi da tre settimane, capitalizzano la crescita della volatilità sulle piazze finanziarie e le tensioni in arrivo da…

COLLOCAMENTO AZIONI

Emak: Yama avvia un collocamento sul 10% del capitale

Yama Spa, azionista di maggioranza di Emak con il 75,185% del capitale, ha avviato la cessione di massime 16,4 milioni di azioni, corrispondenti a circa il 10% del totale. Il collocamento verrà realizzato attraverso una procedura di accelerated book …

MERCATI

Mercati europei contrastati. Tonfo per la belga UCB

Avvio di settimana contrastato per le borse europee: a Londra il Ftse100 ha terminato a 7.496,34 punti, +0,34%, il Dax si è fermato a 12.619,46, -0,15%, e il Cac40 a 5.322,88, -0,03%.

Acquisti sull’euro, che ha aggiornato i massimi da novembre a …