1. Home ›› 
  2. Notizie ›› 
  3.  ›› 

Forex: l’euro si conferma debole per il quinto giorno consecutivo

FACEBOOK TWITTER LINKEDIN

Ancora vendite sull’euro. Sempre alle prese con le tensioni in arrivo da Italia e Grecia, l’euro risulta ulteriormente indebolito dai risultati delle elezioni regionali tedesche. Dopo le polemiche ed i ritardi che nel nostro Paese stanno accompagnando l’approvazione della manovra economica e l’interruzione delle trattative tra il governo greco e la troika, le elezioni in Germania hanno evidenziato un calo della coalizione di governo ed in particolare della Cdu, il partito della Merkel.

Gli operatori, che temono che i calcoli elettorali possano intralciare i piani di salvataggio delle economie in difficoltà, stanno quindi penalizzando gli asset considerati più rischiosi, con il rosso del 4,5% per il listino tedesco, per quello francese e per il nostro Ftse Mib. Lo spread tra i titoli italiani e quelli tedeschi si è riportato in quota 370 punti e l’oro nel corso della prima parte è tornato sopra i 1.900 dollari l’oncia.

Non fa eccezione la moneta unica. L’eurodollaro scende dello 0,4% a 1,4092, a livelli che non si vedevano da metà agosto, mentre il cambio con la moneta giapponese arretra a 108,4. Continua ad indebolirsi anche l’incrocio con il franco svizzero, che con un rosso dell’1,3% si porta a 1,1023.

Nonostante la debolezza evidenziata venerdì dai dati sull’andamento del mercato del lavoro, si rafforza il dollaro. Il dollar index, l’indicatore che rileva l’andamento del biglietto verde contro un basket di valute, con un rialzo di mezzo punto percentuale scambia sopra quota 75 punti.

Commenti dei Lettori
News Correlate
CALCIO & FINANZA

Juventus: Banca Imi taglia rating a hold da add, ma tp sale a 0,72 euro

Il titolo Juventus finisce sotto la lente d’ingrandimento di Banca Imi. Gli analisti della banca italiana hanno abbassato a “hold” dal precedente “add” il giudizio sulla squadra guidata da Massimiliano Allegri, che ha conquistato il sesto scudetto co…

COMMODITY

Petrolio in calo: Wti viaggia sotto 50 dollari

Quotazioni del petrolio in calo in avvio di settimana. In questo momento il Wti lascia sul terreno circa lo 0,3% a 49,65 dollari al barile, mentre il Brent cede lo 0,27% a 52,37 dollari al barile. Nel meeting di giovedì scorso l’Opec ha annunciato l’…

MACROECONOMIA

Market mover: l’agenda macro della giornata

Inizio di settimana povero di indicazioni, complice la festività in Cina, in Gran Bretagna e negli Stati Uniti. L’agenda macro di oggi prevede le vendite al dettaglio in Spagna e l’indice di fiducia dei consumatori in Canada. Nel dettaglio:
09:00 a…