Forex: l'euro rinvia l'attacco di quota 1,31 dollari, ritraccia lo yen

Inviato da Titta Ferraro il Lun, 02/08/2010 - 11:00
La positività dei mercati si riflette oggi anche sull'andamento delle valute con dollaro e yen in calo rispetto alle altre principali valute. Valuta nipponica che settimana scorsa aveva aggiornato i massimi a 8 mesi sul dollaro sull'acuirsi dei timori di un rallentamento economico globale. Oggi l'euro/dollaro viaggia a 1,307 dopo aver toccato un massimo a 1,3088 dollari. Invece lo yen cede terreno sia sul dollaro (dollaro/yen a 86,75 yen) sia sull'euro (euro/yen a 113,38). "L'euro si mantiene stabile al di sopra di 1,30 dopo il test del livello di supporto, venerdì, a 1,2980 - rimarcano oggi gli esperti di Forex Capital Markets (Fxcm) -. La direzione quindi continua a puntare verso un ulteriore rafforzamento della moneta unica, ancora più evidente successivamente all'eventuale rottura della resistenza suggerita dal massimo toccato la scorsa settimana poco al di sopra di 1,31".

Sul mercato oggi si sono alimentate le attese di un allentamento delle mosse restrittive da parte del governo cinese alla luce del rallentamento dell'attività manifatturiera. Infatti a luglio l'indice Pmi cinese è sceso ancora da 52,1 a 51,2 punti, sui minimi da 17 mesi. Indicazioni sul settore manifatturiero sono arrivate anche dall'Europa. L'indice Pmi manifatturiero dell'eurozona di luglio in crescita. La lettura finale si è attestata a 56,7 punti dai 55,6 del mese precedente. Le attese erano ferme a 56,5 punti.

Nel pomeriggio riflettori sull'indice Ism manifatturiero statunitense di luglio. La lettura di luglio è attesa in calo a 54 punti dai 56,2 del mese precedente. L'indice Ism manifatturiero serve per valutare lo stato di salute del comparto manifatturiero Usa e si basa su un'indagine svolta tra i direttori d'acquisto delle principali aziende industriali sui cambiamenti osservati rispetto al mese precedente. Un dato sopra quota 50 è un segnale di crescita.
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