Forex: euro a ridosso di quota 1,2 contro dollaro, penalizzata la sterlina

Inviato da Luca Fiore il Mar, 08/06/2010 - 17:53
Dopo i minimi da 4 anni, l'euro riguadagna terreno contro dollaro portandosi a ridosso di area 1-20. Le dichiarazioni di Ben Bernanke, l'istituzione del fondo di stabilità europeo e le notizie in arrivo dalla Germania hanno sostenuto la risalita della moneta unica e la volontà degli operatori di scommettere sugli asset considerati più rischiosi.

Il n.1 della Federal Reserve ha prima di tutto escluso il c.d. double-dip (doppio minimo), ossia un andamento del ciclo economico che dopo una recessione ed una ripresa prevede un nuovo arretramento dell'economia. Bernanke ha piuttosto voluto spostare l'attenzione sui debiti sovrani, un rischio dal quale gli Stati Uniti non devono sentirsi immuni, anzi. L'amministrazione Obama è stata invitata a "mettere in ordine i propri conti pubblici", poiché il "deficit va riportato entro limiti sostenibili e il debito deve essere tenuto sotto controllo" (deficit federale sopra il 10% del Pil, e debito pubblico a 12.880 miliardi di dollari). Per il chairman della Fed, la ripresa della prima economia del pianeta, definita "moderata", per il momento non è in grado di imprimere al mercato del lavoro la scossa di cui necessiterebbe; il tasso di disoccupazione (9,7% a maggio) rimarrà insomma "elevato" ancora per un po´ di tempo.

La propensione per il rischio si avvantaggia anche dell'accordo relativo i dettagli del fondo European financial stability facility (Efsf) da 440 miliardi. Il direttore generale del Fondo Monetario Internazionale, Dominique Strauss-Kahn, ha definito il fondo, nato per scongiurare i rischi di default dei Paesi membri, "un veicolo fondamentale e molto importante per stabilizzare i mercati finanziari".

Infine, ha aiutato la risalita della moneta unica il dato tedesco relativo la produzione industriale di aprile, salita dello 0,9% congiunturale; in calo invece l'avanzo commerciale, passato dai 16,9 mld di marzo a 13,4 mld di euro. Ieri l'esecutivo tedesco ha annunciato il varo di una manovra da 80 mld di euro da qui al 2014 (20 in più di quanti preventivati), l'intervento maggiore a cui è stato sottoposto il Paese dal dopoguerra.

Il cross euro-dollaro in questo momento, dopo un minimodi seduta a 1,1902, quota 1,1993; il greenback scambia in calo anche contro yen, con il cross usd/yen a 91,170 (-0,45%). Il dollar index registra un calo frazionale a 88,332.

Giornata di vendite sulla sterlina, dopo che l'agenzia di rating Fitch ha definito "enormi" le sfide fiscali del Paese. Fitch ha rilevato come la crescita del debito nel Regno Unito sia stata la più veloce tra i Paesi che si possono fregiare della tripla A. Oltre che nel cable (gbp/usd a 1,4385, -0,6%), il pound ha perso terreno anche contro euro (0,8323) e nel cross con lo yen (131,14).
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