Forex: l'euro recupera terreno ma resta sotto pressione

Inviato da Luca Fiore il Lun, 16/05/2011 - 16:29
L'euro conferma i guadagni delle prima parte. Dopo aver toccato i minimi da un mese e mezzo la moneta unica sta recuperando terreno spinta al rialzo dai dati sull'inflazione in Eurolandia, che ad aprile con un +2,8% annuo ha fatto segnare il valore maggiore degli ultimi 30 mesi.

L'eurodollaro quota in crescita dell'1,1% a 1,4218 mentre il cambio con lo yen sale a 114,96 yen (+1,2%). Nonostante il recupero, la moneta unica resta sotto pressione in scia delle tensioni in arrivo dai Paesi periferici e della vicenda giudiziaria che vede coinvolto il numero uno del Fondo monetario Dominique Strauss-Kahn.

"Se le indiscrezioni relative ad un prossimo accordo Ue-Fmi sulla ristrutturazione del debito greco dovessero risultare vere, l'eurodollaro sarebbe spinto in area 1,4; nel caso in cui venisse approvato un ulteriore pacchetto di aiuti il cross potrebbe invece tornare sopra 1,43 dollari. L'ipotesi più probabile è di un rinvio di qualsiasi decisione definitiva fino a giugno", ha dichiarato Chris Weston di IG Markets.

Nella seconda parte di seduta sono arrivate indicazioni sotto le attese dall'Empire State manufacturing, l'indice che misura l'attività manifatturiera nello stato di New York, sceso a 11,88 punti, e dall'indice redatto dalla Nahb (National Home Builders), l'associazione dei costruttori di case, che nel mese in corso si è confermato a 16 punti.
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