Forex: l'euro prova a risalire, indicazioni positive da Italia e Grecia

Inviato da Luca Fiore il Ven, 11/11/2011 - 19:09
L'effetto-Monti sostiene la risalita della moneta unica. La possibile soluzione della crisi politica nel nostro Paese permette all'euro di riguadagnare posizioni ed allo spread con i titoli tedeschi di tornare sotto la fatidica soglia dei 500 punti base. In questo momento per acquistare un euro sono necessari 1,3763 dollari, l'1,1% in più rispetto al dato precedente, e 106,28 yen, +0,6%. Nel primo caso il cross chiude l'ottava in sostanziale parità mentre nel secondo segna un rosso dell'1,4%.

Il consenso creatosi intorno alla figura di Mario Monti fa ben sperare e gli operatori stanno scommettendo sul fatto che il nuovo esecutivo riuscirà a tirare fuori dalle secche la terza economia europea. Dopo l'ok del Senato, dove il neo-senatore Monti ha presso parte alle votazioni sulla legge di stabilità, domani il testo passerà alla Camera per il via libera definitivo. La road-map prevede poi la crisi di governo, che dovrebbe portare alla formazione di un nuovo esecutivo.

E segnali di schiarita arrivano anche dalla Grecia, dove il nuovo governo di coalizione sarà guidato da Lucas Papademos, governatore della Banca centrale greca ed ex vicepresidente della Banca centrale europea. E sempre per quanto riguarda le tensioni in Europa, dopo la Francia (ieri S&P's ha inavvertitamente diramato un messaggio relativo un presunto taglio della tripla A francese) oggi è stato il turno dell'Austria. Secondo indiscrezioni il Paese potrebbe perdere il massimo giudizio assegnato dalle agenzie di rating. Voci che oggi hanno portato il differenziale con i bund fino in quota 165 punti base.

Tra gli altri cross, -0,6% per il dollaroyen che si porta a 77,150, il livello maggiore dallo scorso 31 ottobre, il giorno dell'intervento delle autorità nipponiche da 10 mila miliardi di yen.
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