Forex: l'euro prova a recuperare terreno

Inviato da Luca Fiore il Gio, 15/12/2011 - 19:22
Le indicazioni arrivate dall'asta spagnola e dal fronte macroeconomico a stelle e strisce spingono al rialzo la propensione al rischio permettendo all'euro di recuperare terreno. Dopo i minimi da 11 mesi, in questo momento l'eurodollaro quota in rialzo dello 0,2% portandosi a 1,3008 dollari. Segno meno invece per il cambio con la divisa nipponica, in calo dello 0,1% a 101,29 yen.

Questa mattina il Tesoro spagnolo ha collocato titoli per oltre 6 miliardi di euro, ben oltre il range previsto di 2,5-3,5 miliardi. I bond con scadenza 2016 sono stati collocati con un bid-to-cover di 2 (dal 2,8), i Bonos con scadenza 2020 hanno visto le richieste superare il quantitativo offerto di 1,5 volte (da 2) mentre per i Bonos 2021 il dato si è attestato a 2,2 (da 1,8). Per quanto riguarda i rendimenti, quello dei titoli 2016 si è attestato al 4,023% (dal 5,275%), quello dei titoli 2020 è salito al 5,201% (dal 5,006%) mentre quello dei titoli al 2021 è risultato pari al 5,545% (dal 5,433%).

Nel corso della seconda parte meglio delle attese i dati statunitensi relativi le nuove richieste di sussidio di disoccupazione, scese ai minimi dal maggio 2008 a 366 mila unità, l'Empire State manufacturing, in crescita a 9,5 punti (0,6 a novembre), e l'indice Philadelphia Fed, portatosi a 10,3 punti, contro i 5 delle attese e i 3,6 di novembre. Sopra il consenso anche i prezzi alla produzione (+0,3% m/m) mentre indicazioni deludenti sono arrivate dal dato relativo la produzione industriale, in calo a novembre dello 0,2%.

In evidenza anche il franco svizzero, nel giorno in cui la Swiss Swiss National Bank ha annunciato di aver confermato il floor per il cross euro/franco svizzero in quota 1,20 chf nonostante le pressioni per un innalzamento del livello minimo. Il cambio euro/franco scende dell'1,1% a 1,2242 mentre il cross con il biglietto verde arretra dell'1,2% a 0,9416.
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