1. Home ›› 
  2. Notizie ›› 
  3.  ›› 

Forex: l’euro prosegue la risalita, la SNB mantiene i toni alti

FACEBOOK TWITTER LINKEDIN

Prima parte di giornata tranquilla per l’euro che viaggia in rialzo a quota 1,378 dollari. “L’Euro sembra orientato per ora a riprendere quota 1,3830 dopo aver fallito la discesa oltre 1,36”, rimarcano oggi gli analisti di CMC Markets. Nella serata di ieri il presidente francese Nicolas Sarkozy e il cancelliere tedesco Angela Merkel hanno detto di essere sicuri che il futuro della Grecia sia all’interno della Zona euro. Il comunicato diffuso dall’Eliseo al termine della conferenza telefonica con il premier greco, Papandreou sottolinea come sia fondamentale mettere pienamente in atto le decisioni adottate lo scorso 21 luglio per assicurare la stabilità dell’euro. Da parte sua, il premier greco Papandreou ha ribadito la determinazione del suo governo ad intraprendere tutte le misure necessarie per raggiungere gli obiettivi stabiliti.

Tra gli altri cross valutari reazione positiva della sterlina al dato sulle vendite al dettaglio, scese meno del previsto ad agosto. La flessione mensile è stata dello 0,2% mentre le attese erano per una flessione dello 0,3%. Il cross sterlina/dollaro è risalito in area 1,58 dollari.

Movimento ribassista per il franco svizzero (cross eur/chf a 1,2084, +0,33%) in scia allo statement della Swiss National Bank (SNB) che ha ribadito la ferma intenzione di mantenere il tasso di cambio euro/franco sopra la soglia di 1,20 chf. La Swiss National Bank (SNB) conferma la posizione presa lo scorso 6 settembre rimarcando di essere disposta ad acquistare valuta estera in quantità illimitata per scongiurare i rischi che gravano sull’economia elvetica a causa della sopravvalutazione massiccia del franco svizzero. La riunione odierna della SNB ha confermato il tasso Libor a tre mesi a zero e il mantenimento di depositi a vista presso la BNS significativamente superiori a 200 miliardi di franchi.

“Anche ad un tasso di 1,20 chf – si legge nella nota della SNB – il franco svizzero è ancora sopravvalutato e dovrebbe continuare a indebolirsi nel corso del tempo. Se le prospettive economiche e i rischi di deflazione lo richiedano, la BNS è pronta a prendere ulteriori provvedimenti”.