Forex: euro prosegue risalita, riflettori puntati su elezioni greche

Inviato da Titta Ferraro il Ven, 15/06/2012 - 10:49
L'euro tenta di consolidare il movimento rialzista delle ultime sedute in attesa dei responsi che usciranno dalle urne greche. Il cross eur/$ oggi si mantiene sulla parità a quota 1,263 dopo aver toccato un massimo a 1,246. Ieri la divisa unica europea ha approfittato proprio delle indicazioni arrivate dalla Grecia circa il vantaggio di Nea Democratia in un sondaggio segreto condotto proprio dal partito guidato da Antonis Samaras (29% delle preferenze rispetto al 26% di Syriza). L'eventualità di una sconfitta di Syriza (sinistra radicale che intende rinegoziare gli accordi con la troika) ha spinto a un rialzo del 12% la Borsa di Atene sulle attese della formazione di un governo pro-euro.

"Domenica le elezioni in Grecia saranno un test importante per l'euro - commenta oggi Asmara Jamaleh, economista di Intesa Sanpaolo specializzata nei mercati valutari - e quanto più i risultati saranno sfavorevoli alla linea "pro-euro" tanto più il cambio rischia una correzione (fin sotto 1,2400), soprattutto dopo l'ampio rialzo di questi giorni".

Oggi nel corso di un intervento a Francoforte, il presidente della Bce, Mario Draghi, ha ribadito che l'istituto centrale continuerà a garantire liquidità alle banche se la situazione lo renderà necessario. L'ex governatore di Bankitalia ha aggiunto che le decisioni politiche sono ora diventate predominanti rispetto a quelle monetarie in merito agli strumenti da utilizzare.

intanto, secondo quanto riportato da Reuters le banche centrali starebbero preparando un'azione coordinata per iniettare liquidità al mercato, in caso di necessità. Si tratterebbe di un'azione congiunta degli istituti centrali mondiali per calmare eventuali tensioni che potrebbero scatenarsi dopo il voto in Grecia, nel caso in cui non emergesse una maggioranza filo europea. L'intervento consisterebbe in un'iniezione di denaro sul sistema finanziario.

Già in azione la BoE. Ieri sera il governatore della Bank of England, Mervyn King, ha precisato che sta aumentando la possibilità di ulteriori manovre espansive. E questa mattina la Boe ha reso noto che a partire dal prossimo 20 giugno verranno effettuate iniezioni di liquidità con cadenza mensile per un importo di almeno 5 miliardi di sterline con una durata di sei mesi. L'operazione rientra nell'Extendend Collateral Term Repo Facility (ECTR), un meccanismo attivato nel dicembre 2011 con cui la banca centrale offre liquidità contro collaterale con lo scopo di ridurre i rischi potenziali per la stabilità finanziaria.
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