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Forex: euro poco mosso, rialzo a sorpresa per l’Ifo tedesco

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Mercato valutario poco mosso oggi con l’euro che fatica a risalire la china dopo la debolezza della vigilia. Ieri la moneta unica europea era arrivata a un passo da quota 1,25 dollari (massimo intraday a 1,2488), livello che non vede dallo scorso 24 maggio. L’euro non beneficia delle indicazioni confortanti arrivate dall’indice Ifo tedesco, tornato a salire dopo il lieve ribasso di maggio. Il cross euro/dollaro alle 10.15 viaggia a quota 1,232 dollari.

L’indice Ifo business climate tedesco a giugno si è attestato a 101,8 punti dai 101,5 del mese precedente. Le attese del mercato erano ferme a 101,2 punti ritenendo che la crisi del debito dell’eurozona e l’intensificarsi dei suoi effetti suoi mercati avrebbe dovuto intaccare la componente clima affari dell’importante indicatore tedesco. L’indice Ifo è un’indagine condotta tra le principali aziende sulla situazione attuale dell’economia e le aspettative che hanno per il futuro. Il dato è un indicatore dello sviluppo economico.

I mercati finanziari europei oggi viaggiano a fari spenti dopo la positività di inizio ottava in seguito all’annuncio della People’s Bank of China di maggior flessibilità della moneta cinese. Oggi prevalgono soprattutto i rinnovati timori relativi alla solidità del sistema bancario europeo a seguito del taglio del rating su Bnp Paribas decretato da parte di Fitch. Inoltre Standard & Poor’s Ratings Services ha rimarcato come gli istituti di credito spagnoli vanno incontro ad anni difficili a causa della lenta crescita del Paese iberico.

Nel pomeriggio l’agenda macro statunitense propone soprattutto il dato sulle vendite di case esistenti, in arrivo alle 16.00. Il dato relativo al mese di maggio è atteso in rialzo del 6% m/m a 6,12 mln di unità dopo il balzo del 7,5% fatto registrare il mese precedente. Si tratta della statistica più importante del mercato immobiliare residenziale ed è un ottimo indicatore dello stato di salute del mercato immobiliare. Rispetto a quello sulla vendita di case nuove, in uscita domani, questo è un indicatore più generale poiché rappresenta una parte molto più ampia del mercato degli alloggi. Settimana scorsa i permessi edilizi relativi a maggio hanno evidenziato un deciso calo a 574 mila unità, deludendo le attese del mercato. A fine aprile sono finiti negli Stati Uniti gli incentivi fiscali per l’acquisto della casa, ma è prevista una proroga di 2 mesi per chi ha già sottoscritto un contratto preliminare entro il 30 aprile.