Forex: euro poco mosso nonostante rally mercati, attese positive per payrolls Us di novembre

Inviato da Titta Ferraro il Ven, 02/12/2011 - 10:07
Quotazioni poco mosse in avvio di giornata sul mercato valutario con l'euro che si mantiene sotto quota 1,35 dollari (1,348 $). La divisa europea non segue il rally odierno dei mercati sostenuto anche dalle parole della Merkel. Il cancelliere tedesco, in un discorso che ha tenuto questa mattina ai deputati del Bundestag, ha detto che l'Unione fiscale potrà avvenire solo attraverso regole rigide e una modifica dei trattati tale da permettere che la sovranità nazionale sui bilanci pubblici venga trasferita a livello europeo. Ieri il presidente francese, Nicolas Sarkozy, ha rimarcato che "se vogliamo che l'euro sopravviva non abbiamo scelta: dobbiamo opporre una solidarietà senza tentennamenti a tutti coloro che dubitano sul futuro dell'euro e speculano sul suo fallimento". Sul tema Banca centrale europea (Bce) Sarkozy ha dichiarato che ha un ruolo determinante da giocare. "Non voglio entrare nel dibattito su quanto le autorizzano a fare i suoi trattati. La Bce è indipendente. Sono convinto che di fronte al rischio deflazione che minaccia l'Europa la banca centrale agirà. Deve decidere quando e con quali mezzi interverrà. E' la sua responsabilità e nessuno dubita che le assumerà".

Lunedì prossimo il presidente francese, Nicolas Sarkozy, incontrerà la Merkel a Parigi per mettere a punto una proposta comune in vista del summit europeo del 9 dicembre.
"In agenda, per la prima volta, sembra esserci qualcosa di concreto", rimarca il report giornaliero di FXCM sulle valute.

Oggi attese positive per i dati di novembre sul mercato del lavoro statunitense, con le non farm payrolls attese in progresso di 125 mila unità (dalle +80mila di ottobre) con tasso di disoccupazione stabile al 9%. Le stime di consensus raccolte da Bloomberg vanno da un minimo di 75mila posti a un massimo di +175mila. Nel solo settore privato l'aumento delle buste paga è atteso di 150mila unità. Buone anticipazioni sono arrivate mercoledì dalle stime Adp sull'occupazione nel settore privato, con un balzo a sorpresa di 206 mila unità.

"Il rischio è che le aspettative del mercato siano troppo elevate e quindi si potrebbe assistere ad una delusione che potrebbe portare a dei realizzi", rimarcano oggi gli analisti di CMC Markets.
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