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Forex: euro poco mosso nel giorno della Bce, nuovo record per l’Aussie

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Moneta unica europea poco mossa nel giorno della Bce. Il cross euro/dollaro si muove a ridosso di quota 1,43 dollari dopo aver aggiornato alla vigilia i massimi da inizio 2010 rispetto al biglietto verde e a 11 mesi rispetto allo yen. Oggi la Bce (ore 13.45) dovrebbe annunciare l’atteso primo rialzo dei tassi di interesse di 25 punti base (dall’1% all’1,25%). Il consensus di mercato vede altri due rialzi nel corso dell’anno per arrivare così fino all’1,75%.

Lo scenario più probabile per i prossimi mesi, pronosticano oggi gli analisti di Fxcm, è di un moderato ciclo di rialzo dei tassi che potrebbe mostrare le seguenti tempistiche: aprile +0,25%, politica di wait and see per l’estate, ulteriori rialzi durante la parte finale dell’anno. Lo scopo è quello di rimuovere gli effetti negativi di una politica monetaria che fin’ora è stata estremamente accomodante. In questo senso va comunque rimarcato che la BCE attualmente sta fornendo liquidità illimitata al sistema bancario, il quale continua ad affidarsi all’istituto centrale per tutte le operazioni di rifinanziamento overnight.

Il mercato non ha reagito alla richiesta di aiuti finanziari internazionali da parte del Portogallo. Il premier uscente Socrates ha affermato che la richiesta è divenuta inevitabile dopo che il mese scorso il Parlamento aveva bocciato il piano di austerità avanzato dal governo. Il presidente della Commissione europea, Jose Manuel Barroso, ha fatto sapere che la richiesta portoghese di attivazione del meccanismo di supporto finanziario sarà portata avanti nella maniera più rapida possibile. Il pacchetto di aiuti Ue-Fmi necessario per il Portogallo dovrebbe aggirarsi tra i 60 e gli 80 miliardi di euro in tre anni.

Guardando sempre alla penisola iberica, la Spagna ha tagliato le stime di crescita per il prossimo biennio. Il governo spagnolo ha ridotto i target crescita per il 2012 e per il 2013, portandoli rispettivamente a più 2,3 per cento (da +2,5%) e a più 2,4 per cento (da +2,7%). Confermate invece quelle per l’anno in corso che vedono un progresso dell’1,3 per cento.
Tra le altre valute torna a correre il dollaro australiano in scia ai forti dati arrivati dal mercato del lavoro. Il cross AU$/US$ è salito fino a quota 1,0489, nuovi livello record rispetto al biglietto verde. Il mercato del lavoro australiano ha evidenziato a marzo un calo del tasso di disoccupazione al 4,9% dal 5 per cento precedente. Meglio delle attese anche il numero di nuovi occupati: 37.800 rispetto ai 24mila attesi dagli analisti (consensus Bloomberg). A febbraio i nuovi occupati si erano fermati a 8.600.