Forex: euro ostaggio dello scetticismo, risale la sterlina

Inviato da Luca Fiore il Mar, 11/05/2010 - 17:42
Cross euro/dollaro che continua a muoversi in area 1,27, avvolto dallo scetticismo che ha accompagnato il day-after del piano europeo anti-speculazione. Oggi tra gli operatori si è diffusa la sensazione che il provvedimento servirà solo a posticipare la crisi dei debiti sovrani di qualche anno, senza risolverla. Per acquistare un euro sono necessari 1,2725 dollari (-0,08%) e 118,17 yen (-0,2%).

La moneta unica non ha beneficiato nel corso della seduta dell'approvazione da parte del governo tedesco del piano di intervento, con la quota di Berlino pari a 123 mld, anche perché il dollaro si è mosso in scia del dato relativo le scorte delle imprese, mentre la moneta nipponica ha beneficiato delle incertezze legate all'accelerazione (dal 2,4 al 2,8%) messa a segno dall'inflazione cinese di aprile, ai massimi da 18 mesi.

Bene come detto il +0,4% delle scorte delle imprese statunitensi di marzo, con le vendite che con un +2,4% hanno registrato il rialzo maggiore da novembre. Per le scorte si tratta del terzo incremento consecutivo, segno che la ricostruzione degli stock procede spedita, trainata dalle spese dei consumatori. La ripresa dei consumi sta trainando il manifatturiero, con l'Ism che la scorsa settimana a 60,4 punti ha toccato il livello maggiore in quasi sei anni.

Per quanto riguarda gli altri aggiornamenti macro, l'inflazione tedesca di aprile si è confermata al -0,1% su mese (+1% annuo), mentre la produzione industriale in Gran Bretagna ha registrato il maggior incremento dal 2002. A marzo l´indice è salito del 2,3% rispetto al mese precedente, battendo le attese degli analisti, ferme a un +0,4%. Bene quindi la sterlina, che si lascia alle spalle le dimissioni annunciate ieri da Gordon Brown scambiando a 1,4924 contro dollaro (gbp/usd +0,6%) ed a 0,8503 nel cross con la moneta unica (-0,9%).
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