Forex: l'euro mette a segno un nuovo minimo storico contro il franco svizzero

Inviato da Luca Fiore il Ven, 24/06/2011 - 20:10
La moneta unica vittima del nervosismo dei mercati. Le vendite che oggi hanno visto coinvolto il listino italiano prima e le altre Piazze europee poi hanno finito per innervosire gli operatori che hanno prontamente ridotto l'esposizione agli asset più rischiosi. Sul valutario a farne le spese è stato l'euro, tornato a scendere dopo un massimo di giornata a 1,4305 dollari Usa ed a 114,88 yen in scia dell'accordo trovato dal governo greco e la troika (Ue-Bce-Fmi) sul nuovo piano di austerity.

Secondo i ben informati la Grecia avrebbe già raggiunto anche un'intesa sul nuovo piano di aiuti. Il Premier greco, George Papandreou, che ha definito il prestito "gigantesco", ha dichiarato che il secondo intervento "potrebbe essere equivalente al primo" (110 mld di euro).

La moneta unica scambia in calo dello 0,45% nell'eurodollaro a 1,4194 dollari e perde terreno anche contro lo yen (114,05, -0,6%) e nel cross con il franco svizzero (1,1875, -0,7%). L'avversione al rischio che si respira sui mercati poco fa ha permesso a quest'ultimo incrocio di toccare un nuovo minimo storico a 1,1842 franchi.

In secondo piano gli indici macro della giornata. Per quanto riguarda il Vecchio continente indicazioni positive sono arrivate dal tedesco Ifo, salito a giugno a 114,5 dai 114,2 punti del mese precedente. Bene anche i dati arrivati da Oltreoceano. La crescita statunitense del primo trimestre è stata rivista, come da attese, dall'1,8 all'1,9% mentre il dato relativo gli ordini di beni durevoli ha fatto meglio del consenso mettendo a segno un rialzo dell'1,9% mensile.
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