Forex: euro indebolito da rinnovati timori debito Paesi periferici Ue

Inviato da Titta Ferraro il Mar, 28/09/2010 - 10:25
I nuovi timori sulla situazione debitoria dei Paesi periferici dell'Eurozona stanno penalizzando oggi la Moneta unica europea. Il cross euro/dollaro è sceso in mattinata sotto la soglia di 1,34 dollari per poi attestarsi a 1,3414. Ieri l'euro aveva toccato i massimi a 5 mesi nei confronti del biglietto verde sopra quota 1,35 dollari.
Ieri il differenziale tra bond governativi irlandesi e bund tedesco si è portato nei pressi dei massimi assoluti sopra i 450 punti base sui rinnovati timori relativi al debito irlandese. Da Standard & Poor's fanno sapere che probabilmente i costi legati a Anglo Irish Bank saranno superiori ai 35 mld di euro precedentemente stimati.

Dal fronte macro indicazioni positive sono arrivate da Germania e Italia. L'indice Gfk, gruppo di ricerca di mercato il cui indicatore anticipatore basato su un'indagine condotta su 2.000 tedeschi, ha registrato a ottobre un aumento per il quarto mese consecutivo a 4,9 dal 4,3 rivisto al rialzo di settembre, dato sopra le attese del mercato che prevedeva un lieve incremento a 4,2. da 4,1 di settembre prima della revisione.
Fiducia dei consumatori salita in Italia a settembre: l'indice di fiducia dei consumatori elaborato dall'istituto Isae a settembre è salito a 107,2 punti dai 104,1 punti precedenti. Le attese erano per un lieve calo a 104 punti.
Ieri il presidente della BCE Jean-Claude Trichet, parlando alla commissione Affari economici e monetari del Parlamento europeo, ha affermato che l'istituto vede una ripresa europea che continua ad un passo moderato, ma con incertezze riguardo al futuro.

COMMENTA LA NOTIZIA