Forex: euro in recupero, l'aussie si allontana dai minimi a 2 mesi

Inviato da Titta Ferraro il Ven, 23/03/2012 - 11:34
Euro in recupero sulle altre princi9pali valute dopo la debolezza della vigilia dovuta principalmente alle deboli indicazioni arrivate dagli indici Pmi manifatturiero e servizi dell'eurozona (prima lettura flash di marzo). Il cross euro/dollaro a metà mattinata viaggia a 1,326 dollari, tornando quindi ai livelli di due giorni fa. Euro in decisa ascesa soprattutto sullo yen a quota 109,58." Oggi, in assenza di spunti specifici, il recupero tecnico in atto potrebbe proseguire - rimarca la nota giornaliera dell'Ufficio Studi di Intesa Sanpaolo - non dovrebbe tuttavia riuscire a consentire il ripristino di quota 1,34 e dubitiamo possa trattarsi dell'avvio di un'inversione rialzista".

Oggi l'agenda macro Usa prevede il dato di febbraio circa le vendite di nuove case negli Usa. Il consensus punta su un progresso dell'1,3% su base mensile dopo il -0,9% di gennaio. Intanto il presidente della Federal Reserve Bank di St. Louis, James Bullard, ha rimarcato nel corso di un discorso a Hong Kong la possibilità di un "punto di svolta" per la politica monetaria della Fed. Per Bullard l'economia degli Stati Uniti potrebbe crescere del 3 per cento quest'anno con l'outlook "migliorato notevolmente negli ultimi otto mesi".

In risalita oggi anche le commodity currency che beneficiano della risalita delle quotazioni delle principali materie prime, con il rame in progresso dell'1,5% e l'oro di quasi l'1% dopo i minimi da gennaio toccati ieri. L'aussie, nome con cui viene identificato il dollaro australiano, ha guadagnato una figura rispetto ai minimi a 2 mesi toccati ieri (1,0336 dollari) e stamattina si è spinto fino a 1,045.
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