Forex: euro-dollaro ai minimi dopo il downgrade del Portogallo -2-

Inviato da Luca Fiore il Mar, 27/04/2010 - 17:47
Non è certo se la Grecia potrà accedere ai fondi in tempo per ripagare i debitori. Il ministro delle Finanze di Atene, Georges Papaconstantinou, non poteva essere più chiaro: non è più possibile rivolgersi ai mercati; altrettanto chiara la posizione tedesca: la cancelliera Merkel non vuole correre il rischio di perdere le elezioni a causa della gestione allegra dei conti pubblici da parte di Atene.

Dalla querelle ne esce indebolito l'euro, che scambia a 1,3275 contro dollaro, dopo esser sceso poco fa a toccare un minimo a 1,3253. Nel corso della seduta aveva retto il supporto in area 1,329, che nulla ha potuto contro il downgrade del Portogallo. Il cross eur/jpy scende dell'1,7% a 123,5. Perdono terreno anche la sterlina, a 1,5309 contro dollaro, e le commodity currencies, penalizzate dal calo dell'appetito per il rischio, azzoppato dalle incertezze europee.

Per quanto riguarda i dati macro, dalla Germania +1,7% per i prezzi delle importazioni a marzo e massimo degli ultimi 6 mesi per l'indice di fiducia elaborato da Gfk (3,8); dagli Stati Uniti, indicazioni deludenti dalle vendite misurate dall'indice Redbook, in calo del 2% mensile (+2,7% annuo), e dall'indice S&P Case Shiller, salito a febbraio dello 0,6% a/a (consensus +1,3% a/a). Hanno invece sorpreso in positivo i 57,9 punti della fiducia dei consumatori.
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