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Forex: euro conferma debolezza all’indomani dell’asta Ltro

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Permane anche oggi l’intonazione negativa per il cross euro/dollaro dopo il brusco dietrofront della vigilia. L’euro viaggia poco sopra quota 1,33 dollari (minimo intraday a 1,3305) dopo che 24 ore fa si era portato sui massimi dal 5 dicembre a un passo da quota 1,35 (1,3487). Discesa coincisa con la nuova immissione di liquidità a 3 anni da parte della Bce che ha concesso 529,5 mld di euro a 800 banche europee, cifra superiore rispetto ai 489 mld di dicembre e anche oltre le attese di mercato. L’euro nel pomeriggio di ieri ha pagato anche il parallelo rafforzamento del dollaro rispetto alle altre principali valute dopo che Ben Bernanke ha parzialmente smorzato le attese di un QE3 della Fed nel corso del 2012 rimarcando come il mercato del lavoro si stia rafforzando più del previsto e l’inflazione potrebbe avere un nuovo sussulto temporaneo sul nuovo balzo dei prezzi energetici.

“L’asta a tre anni della BCE non è riuscita a compensare l’incertezza associata all’assenza di nuove notizie favorevoli sul fronte della crisi greca, che sotto vari aspetti resta irrisolta”, rimarca la nota odierna dell’Ufficio Studi di Intesa Sanpaolo che fa riferimento al fatto che l’ISDA (International Swap and Derivatives Association) ha comunicato che il Determinations Committee ha accettato la richiesta di valutare se sia avvenuto un credit event sul debito ellenico. Il Committee si riunirà oggi alle 12 per pronunciarsi in merito.

Tra le altre valute la sterlina si mantiene sopra quota 1,59. Ieri la divisa britannica ha sfiorato la soglia di 1,60 dollari (1,5993) dopo che Mervyn King ha fatto capire che è improbabile un’estensione del programma di QE. Ritraccia dai massimi a quasi 7 mesi il dollaro australiano che staziona a 1,076 dal picco a 1,0857 di ieri. Oggi buone indicazioni dall’attività manifatturiera cinese. L’indice che riassume le indicazioni dei direttori di acquisto dell’Ex Celeste Impero è salito a gennaio a quota 51 punti dai 50,5 punti di dicembre. Si tratta del valore più elevato dallo scorso settembre.