1. Home ›› 
  2. Notizie ›› 
  3.  ›› 

Forex: euro ancora penalizzato, nuovi minimi storici sul franco svizzero

FACEBOOK TWITTER LINKEDIN

La pubblicazione dei dati macroeconomici statunitensi permette alla moneta unica di recuperare posizioni. Dopo aver toccato un minimo di seduta a 1,4073 l’euro ha sfruttato i dati macro in arrivo dall’altra parte dell’Atlantico per riportarsi sopra quota 1,41 dollari. In questo momento il cross quota 1,4147.

Dagli Stati Uniti oggi sono arrivate indicazioni migliori delle attese dal mercato del lavoro e dal comparto immobiliare. La scorsa settimana le nuove richieste di sussidio hanno registrato un calo a 414 mila unità, rispetto alle 420 mila unità del consenso. Meglio del previsto anche gli aggiornamenti dal settore immobiliare, con i nuovi cantieri saliti a 560 mila ed i permessi edilizi che con un +8,7% si sono portati a 563 mila.

Nonostante il temporaneo rialzo il contesto resta sfavorevole alla moneta unica, che non a caso poco fa ha toccato un nuovo minimo storico contro la divisa elvetica sotto quota 1,2 a 1,1946. Questo a dispetto delle dichiarazioni della Swiss National Bank, che si è detta preoccupata per l’eccessivo apprezzamento del franco.

A dominare la scena è l’avversione al rischio. Le notizie in arrivo dalla Grecia non lasciano spazio all’ottimismo; dopo la crisi dei conti ora è la volta di quella politica. Il premier Papandreou dopo le indiscrezioni su presunte dimissioni ha annunciato un rimpasto di Governo. L´opposizione non ne vuole sapere e chiede elezioni anticipate. E nelle piazze si manifesta contro il piano di austerità.

I dati europei di oggi hanno evidenziato un rallentamento dell’inflazione a maggio, scesa dal 2,8% di aprile al 2,7%. Il dato mensile non ha invece fatto registrare variazioni. “La variazione nulla su base congiunturale riduce leggermente le speranze di una nuova stretta monetaria e sta spingendo ancora più al ribasso la moneta unica” ha dichiarato Christopher Beauchamp di IG Markets, secondo il quale “l’eurodollaro è in ipervenduto, se dovessero arrivare notizie positive dalla Grecia potremmo assistere ad un rally della moneta unica”.