Forex: euro ai massimi a un mese a quota 1,31 $, mercato guarda a Consiglio Europeo

Inviato da Titta Ferraro il Mer, 17/10/2012 - 11:00
Prosegue il rally dei mercati e di conseguenza ne beneficiano anche le risk currencies. Oggi l'euro si è spinto fino a 1,3118 dollari, livello più alto dal 18 settembre scorso. Il calo delle tensioni si evince anche sull'obbligazionario con lo spread Btp/Bund sceso in area 320 e il rendimento del decennale italiano sui minimi da marzo sotto quota 4,8%. Il mercato scommette su che permettere di attivare anche il tanto atteso piano OMT della Bce con acquisti di bond spagnoli sul secondario. Il rendimento del Bonos decennale sul mercato secondario oggi è sceso sotto la soglia del 5,5%, sui minimi da inizio aprile. Lo spread Bonos/Bund è sceso sotto quota 400 punti base fino a 390. Domani è in agenda l'asta a lungo termine di Bonos. "La nostra sensazione è che si stia un po' speculando sul fatto che domani o dopodomani qualcosa verrà fuori dal Consiglio europeo", commenta Vincenzo Longo, market strategist di IG.

Moody's, pur confermando l'outlook negativo, ha graziato il debito spagnolo ribadendo il rating Baa3. Non pochi osservatori avevano infatti previsto un downgrade dopo quello di pochi giorni fa deciso da Standard & Poor's. Moody's ha sottolineato anche le ombre che aleggiano sui cieli europei. Secondo l'agenzia Usa, il contesto dell'area euro resta fragile e l'eventuale uscita della Grecia rimane un rischio concreto.

L'appetito per il rischio sta risollevando anche l'umore del dollaro australiano, salito oggi fino a un massimo a 1,0323 rispetto al dollaro Usa. "Il Dollaro australiano sembra una scelta scontata per i traders se si ritiene che vi sia la possibilità di una prosecuzione del rally azionario anche per le prossime settimane - commentano oggi gli analisti di CMC Markets - unico pericolo per la moneta australe potrebbe essere rappresentato da un rallentamento del'economia cinese peggiore del previsto (dati Pil in uscita domani)".
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