Forex: euro ai massimi a 2 mesi e mezzo, Stevens (Rba) sostiene l'aussie

Inviato da Titta Ferraro il Ven, 24/02/2012 - 11:23
Il cross euro/dollaro si è portato a metà mattinata fino a un massimo a 1,3404 dollari, livello più alto degli ultimi 2 mesi e mezzo. Per l'esattezza la divisa comune europea non toccava quota 1,34 dollari dal 9 dicembre scorso.

Oggi i dati sul Pil tedesco hanno confermato la contrazione dello 0,2% su base trimestrale nel quarto trimestre del 2011. "Sembra comunque che l'economia tedesca stia riprendendo vigore nel primo trimestre - rimarca oggi Michael Hewson, senior market analyst di CMC Markets - se i dati Ifo di ieri sono indicativi e dovrebbero quindi confermare che la revisione di stamani del quarto trimestre (-0,2%) è solo un incidente". Hewson rimarca come il movimento di ieri dell'euro sopra 1,3325 apre la strada verso 1,3440. Eventuali arretramenti incontrano supporto tra 1,3300 e 1,3320.

Tra le altre valute spunto rialzista anche per la sterlina tornata sopra 1,58 rispetto al dollaro Usa. la seconda lettura del Pil britannico ha confermato la discesa dello 0,2 per cento su base trimestrale, mentre è stato rivisto a +0,7% su base annua con le componenti dei consumi e dell'export in buona tenuta.

Tra le commodity currency guadagna terreno il dollaro australiano a quota 1,0725 rispetto al dollaro Usa. Il cosiddetto aussie beneficia delle parole pronunciate dal governatore della Reserve Bank of Autralia (Rba), Glenn Stevens, che ha definito l'attuale livello dei tassi adeguato al momento, smorzando in parte le attese di un taglio nel prossimo meeting della Rba. "Non vediamo al momento segnali del rapido calo della domanda a livello globale che abbiamo visto 3 anni fa", ha detto Stevens nel suo intervento al Committee on Economics della Camera dei Rappresentanti.
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