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Forex: dollaro/yen si mantiene a quota 98 dopo riunione Fomc e Bank of Japan

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Sul Forex anche lo yen ha corretto sull’esito della riunione del Fomc che ha deciso di mantenere inalterato il piano di acquisto asset a quota 85 miliardi di dollari mensili. Il cambio dollaro/yen è passato da circa 98,20 a circa 98,70, ma ha poi recuperato nella notte, in parte anche per effetto della riunione Bank of Japan (BoJ). Il cross biglietto verde/valuta nipponica viaggia tuttavia ancora lontano dai massimi toccati a fine maggio a 103,52.

Nulla di fatto nella notte da parte della banca centrale giapponese che ha mantenuto invariati i tassi di interesse rispettando le aspettative degli analisti. Confermate anche le previsioni sull’andamento dell’inflazione. Riviste al rialzo invece le stime di crescita relative all’anno fiscale 2014 da +1,3% a +1,5%. Nel 2015 l’inflazione core dovrebbe confermarsi al +1,9%. La BoJ ha inoltre annunciato di avere mantenuto invariati i termini dello stimolo monetario in essere.
“Nel breve, finché rimane incertezza sui tempi della svolta monetaria della Fed, la buona performance dell’economia giapponese può contribuire a rinviare ulteriormente l’altrimenti atteso indebolimento dello yen” commentano gli analisti dell’ufficio studi di Intesa Sanpaolo.

Quanto alla decisione della Fed di rinviare ulteriormente l’avvio del cosiddetto tapering, la riduzione graduale del QE, gli esperti di IG sostengono che “dopo lo shutdown servirà del tempo per l’economia del paese a stelle e strisce di tornare a mostrare concreti segnali di crescita”. E aggiungono: “Riteniamo che il tapering possa essere posticipato nella primavera 2014, diminuendo sensibilmente soprattutto l’acquisto di Treasuries e cercando di lasciare gli stimoli monetari sul comparto immobiliare ancora a lungo”.