Forex: il dollaro mostra i muscoli dopo i dati macro

Inviato da Luca Fiore il Ven, 04/02/2011 - 17:50
I dati sull'occupazione a stelle e strisce rafforzano il dollaro. Le indicazioni arrivate questo pomeriggio dal mercato del lavoro statunitense hanno spinto al rialzo il biglietto verde, che in questo momento quota 1,3583 contro euro (-0,3%) e 81,920 yen (+0,3%). Il greenback guadagna terreno anche nel cross con il franco svizzero, che sale a 0,9553 (+1%).

Il Dipartimento del Lavoro degli Stati Uniti questo pomeriggio ha annunciato che a gennaio le buste paga sono cresciute di 36 mila unità, un dato decisamente al di sotto delle 146 mila unità del consenso e che rappresenta il livello di creazione di posti di lavoro più debole degli ultimi 4 mesi. A sorprendere in positivo è stato il netto calo del tasso di disoccupazione, sceso al 9%, minimi dall'aprile 2009.

Nel primo caso la crescita inferiore alle attese è attribuibile alle avverse condizioni meteo, che hanno tenuto molti americani lontani dal lavoro, nel secondo invece la contrazione, alla luce della debole creazione di posti di lavoro, riflette anche l'aumento degli "sfiduciati", ossia il calo delle persone in cerca di lavoro. Nonostante quindi un quadro contrastante, gli operatori stanno scommettendo su un rafforzamento strutturale del mercato del lavoro statunitense.

David Choe da IG Markets sottolinea come il calo della moneta unica sia inoltre attribuibile alle dichiarazioni del n.1 della Bce Jean-Claude Trichet, che ieri nella conferenza stampa che segue le riunioni del board ha allontanato qualsiasi ipotesi di un incremento del costo del denaro, dichiarando che "le pressioni inflazionistiche nel medio-lungo termine dovrebbero rimanere contenute".
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