1. Home ›› 
  2. Notizie ›› 
  3.  ›› 

Forex: il dollaro guadagna terreno, tutti in attesa dell’intervento di Bernanke

FACEBOOK TWITTER LINKEDIN

Dollaro/yen nei pressi dei massimi di seduta. Il rimbalzo dei listini azionari e le indicazioni macro migliori delle attese in arrivo dagli Stati Uniti stanno spingendo il biglietto verde. Il dollar index, l’indice che misura l’andamento del biglietto verde nei confronti di un basket di valute, con un +0,2% si è riportato sopra quota 74 punti ed il greenback vede l’incrocio con lo yen salire a 76,82, non lontano dal massimo di seduta a 76,86 yen toccato poco fa. Segno più anche per il dollaro/franco svizzero, che con un +0,3% si porta a 0,7952.

Per quanto riguarda i dati macro a stelle e strisce, a luglio gli ordini di beni durevoli, grazie al buon andamento del comparto auto e di quello aeronautico, hanno registrato un incremento del 4%, doppio rispetto alle attese del mercato. La componente trasporti ha messo a segno un +14,6%, con il +43,4% registrato dagli ordini di aerei ed il +11,5% del settore automotive. Indicazioni positive anche dai prezzi delle case misurati dalla Fhfa (Federal Housing Finance Agency). Nonostante il -4,3% annuo, il dato a giugno ha evidenziato un rialzo congiunturale dello 0,9%.

Gli aggiornamenti hanno sostenuto i listini azionari del Vecchio continente e spinto al ribasso l’oro, che il day-after il nuovo record sopra i 1.900 dollari è sceso fino in quota 1.765 dollari l’oncia. La propensione al rischio degli operatori beneficia dell’ottimismo che circonda le future mosse della statunitense Federal Reserve.

Venerdì sera Ben “Helicopter” Bernanke annuncerà la nuova strategia della Banca centrale per rilanciare la crescita della prima economia. Anche se alcuni commentatori si sono già spinti a pronosticare un nuovo round di allentamento quantitativo (QE3), l’opinione comune è orientata per misure meno drastiche, alla luce dell’andamento dell’inflazione (+0,5% m/m a luglio, +3,6% a/a) e delle divisioni all’interno del Fomc, il braccio operativo della Fed.

L’andamento del dollaro la prossima settimana dipenderà quindi da come i mercati giudicheranno i provvedimenti della Banca centrale: se l’azione della Fed sarà valutata particolarmente aggressiva (QE3) il dollaro è destinato ad indebolirsi a scapito delle altre asset class mentre nel caso in cui gli operatori giudicassero le misure insufficienti potremmo assistere ad un deciso rafforzamento del greenback.