Forex: i dati macro annullano il recupero dell'euro, bene le commodity currencies

Inviato da Luca Fiore il Mer, 26/05/2010 - 17:41
I dati migliori delle attese arrivati dal fronte macro rivitalizzano il dollaro, che torna a guadagnare terreno contro euro e yen. Gli aggiornamenti arrivati dagli ordini di beni durevoli (+2,9% vs +1,3% del consenso) e dalle vendite di case nuove (504 mila vs 420 mila) nella seconda parte di seduta hanno rivitalizzato il biglietto verde, che scambia a di poco sopra quota 1,22 (1,2204, dopo un massimo di seduta a 1,2344) contro euro (-1%) ed a 90,190 nel cross con lo yen (usd/jpy). +0,37% per il dollar index, che si porta a 87,1 punti.

Una giornata che sembrava orientata per un recupero dell'euro in scia delle piazze finanziarie, è stata condizionata dai miglioramenti della prima economia del pianeta, che finiscono per contrapporsi con i piani di austerità cui sono destinate le economie del Vecchio continente. Le misure che in questi giorni sono state annunciate dai governi (dopo Spagna, Germania e Gran Bretagna ieri è stata la volta dell'Italia) finiranno per indebolire ancora di più la già fragile ripresa del continente.

Oggi la Commissione Ue ha proposto di istituire una forma di tassazione per gli istituti di credito destinata a preservare la stabilità finanziaria dell'area. Il commissario al Mercato Interno Michel Barnier è stato piuttosto esplicito al riguardo "credo nel principio del chi rompe paga" e ancora "dobbiamo costruire un sistema per assicurarci il costo delle crisi bancarie del futuro".

La giornata si è poi caratterizzata per il recupero delle materie prime, con il greggio (consegna luglio) che ha guadagnato 3,5 punti percentuali portandosi a 71,2 dollari al barile e l'oro che con un +1,3% è salito a 1.214 dollari l'oncia. Hanno ovviamente beneficiato di questo movimento le commodity currencies, con il dollaro australiano che guadagna lo 0,3% contro il greenback (aud/usd a 0,8288) e l'1,3% nel cross con euro (eur/aud a 1,4715). Bene anche il dollaro canadese, a 1,0644 contro dollaro (-0,3%) ed a 1,2992 vs euro (-1,3%).
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