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Forex: la crisi del debito torna a far paura, l’euro paga dazio

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Torna con forza l’avversione al rischio sui mercati in scia ai timori legati alla crisi del credito con il Portogallo che rischia di ritrovarsi nella stessa situazione della Grecia. Sul mercato valutario l’euro oggi paga dazio con il cross nei confronti del dollaro sceso sotto quota 1,44 con un minimo a 1,4362 (-0,75%). Si rafforzano invece le valute rifugio, in primo luogo lo yen che sale dello 0,6% rispetto al’euro e dello 0,23% rispetto al dollaro.

“La capacità di resistenza dell’euro alle notizie negative provenienti dai giudizi delle agenzie di rating ha incassato un duro colpo a seguito della decisione di Moody’s di downgradare il rating del Portogallo di quattro classi e di fatto rendendo evidente l’esigenza di un secondo salvataggio”, rimarcano da CMC Markets.

Moody’s ieri sera ha declassato di quattro gradini il merito di credito portoghese. Il giudizio è stato portato da “Baa1” a “Ba2”, precipitando nella categoria dei rating speculativi “junk”, ovvero spazzatura con l’outlook negativo. L’agenzia di rating ritiene che il Paese lusitano potrebbe seguire le orme della Grecia e trovarsi costretto a chiedere un secondo piano di aiuti dopo quello da 78 mld di euro che permettere al Portogallo di non doversi finanziare sul mercato fino alla seconda metà del 2013.

“E’ aumentata la possibilità – spiega Moody’s – che il Portogallo non sia in grado di accedere al mercato dei capitali a tassi sostenibili nella seconda parte del 2013”. Tra i rischi riscontrati da Moody’s spicca la possibilità che Lisbona non riesca a portare a termine con successo gli impegni di riduzione del deficit e stabilizzazione del debito presi quest’anno. Inoltre in caso di nuova richiesta di aiuti, Ue e Fmi con ogni probabilità richiederanno, come per la Grecia, la partecipazione dei creditori privati come pre-condizione.

Volgendo lo sguardo alla Grecia, probabilmente bisognerà attendere settembre per il varo del secondo piano di aiuti alla Grecia. Il ministro delle Finanze francese, François Baroin, ha dichiarato che nelle prossime settimane inizieranno le discussioni sul prossimo piano di aiuti per il Paese ellenico e “probabilmente a settembre dovrebbe essere pronto”. Ieri lo stesso Baroin aveva rimarcato come l’Europa prenderà tutte le misure necessarie per evitare il default della Grecia. In merito al Portogallo, il ministro delle finanze transalpino confida che il paese lusitano adotterà le misure necessarie per ridurre il debito.