1. Home ›› 
  2. Notizie ›› 
  3.  ›› 

Forex: Barroso apre all’Eurobond, sterlina si mantiene debole

FACEBOOK TWITTER LINKEDIN

In attesa del vertice telefonico tra Merkel, Sarkozy e Papandreou per far chiarezza sulla situazione greca, l’euro si muove con circospezione dopo la risalita della vigilia. Il cross euro/dollaro viaggia in calo a 1,365 mentre l’euro/yen è tornato sotto quota 105. “nel vertice odierno si saggeranno le possibilità di un default pilotato – rimarcano oggi gli analisti di CMC Markets – e pertanto la giornata odierna potrebbe riservare ulteriori sorprese negative per gli investitori”.

Intanto il presidente della Commissione europea, José Manuel Barroso, ha dichiarato oggi che la Commissione europea presenterà presto delle opzioni per l’introduzione delle obbligazioni dell’area euro. Barroso, intervenendo al Parlamento europeo, ha precisato che alcune di queste opzioni potrebbero essere adottate entro i termini del trattato attuale, mentre altre richiederebbero di modifiche del trattato. Barroso ha aggiunto che si tratta di uno strumento che permette un approccio globale finalizzato a un’ulteriore integrazione economica e politica, “ma non bisogna pensare che porterà a una soluzione immediata di tutti i problemi”. Nel suo intervento il presidente della Commissione Ue ha sottolineato la necessità per l’eurozona di una più profonda integrazione per interrompere la spirale negativa della crisi del debito.

Da monotorare oggi anche la sterlina sulle attese per il discorso del governatore della BoE, Mervyn King. Ieri la moneta britannica ha aggiornato i minimi da fine gennaio rispetto al dollaro sulle crescenti attese di un nuovo round di Quantitative Easing. Ieri Adam Posen, membro del board della Bank of England, ha dichiarato che è necessario aumentare tra 75 e 100 miliardi di sterline il piano di quantitative easing, più dei 50 mld da lui indicati in passato “a causa degli avvenimento esterni che possono incidere negativamente sull’economia britannica”.