Forex: avvio di giornata tranquillo per l'euro

Inviato da Titta Ferraro il Lun, 26/07/2010 - 09:57
I tanto attesi stress test arrivati venerdì dopo la chiusura dei mercati non hanno scosso più di tanto il mercato valutario. In particolare l'euro si è mantenuto saldamente sui livelli precedenti la diffusione dei test. Sulle 91 banche monitorate solo 7, tra cui 5 Cajas spagnole, hanno evidenziato un livello di patrimonializzazione insufficiente, con l'entità delle ricapitalizzazioni richieste decisamente inferiore rispetto alle attese del mercato.

L'euro ha inanellato la terza settimana delle ultime quattro con intonazione positiva complice soprattutto le risultanze decisamente superiori alle attese arrivate proprio venerdì dall'Ifo tedesco. A luglio l'indice business climate è schizzato ai massimi degli ultimi 3 anni facendo intendere che ormai la face più critica della crisi del'eurozona appare alle spalle. Dai minimi del 7 giungo (1,1877 dollari) la moneta unica europea ha guadagnato quasi 9 punti percentuali e ora viaggia solo il 9,5% sotto i livelli di inizio 2010.

La settimana entrante si preannuncia ricca di importanti responsi macro. Oggi pomeriggio si incomincia con la vendita di nuove case negli Stati Uniti: le attese sono di un recupero (+5,2% m/m) a giugno dopo il crollo del 32.7% del mese precedente. Domani invece l'attenzione sarà tutta rivolta al dato sulla fiducia dei consumatori a stelle e strisce che il mese scorso era sceso a 52,9 punti dando l'inizio a una fase di pronunciata debolezza del dollaro statunitense. L'ottava e parallelamente il mese di luglio si chiuderanno con la prima lettura flash del pil statunitense. Le stime di consensus vedono un ulteriore rallentamento del ritmo di crescita della prima economia mondiale con un progresso annualizzato del 2,5 per cento dopo il più 2,7 per cento evidenziato nei primi 3 mesi dell'anno.
COMMENTA LA NOTIZIA