Forex: avanzano ancora le commodity currencies, sterlina ai massimi a 3 mesi sul dollaro

Inviato da Titta Ferraro il Gio, 03/02/2011 - 10:04
Giornata movimentata sul mercato valutario con il movimento rialzista delle materie prime che sta sospingendo le commodity currencies. Il dollaro australiano dopo essersi riportato nelle scorse sedute sopra la parità, oggi sta consolidando i guadagni sul dollaro Usa con cross Us$/AU$ a 0,987. Il dollaro canadese guadagna invece lo 0,25% nei confronti dell'euro.

Il rame stamattina ha aggiornato i propri massimi storici. Il future con scadenza a marzo quotato sul London Metal Exchange ha toccato un picco a 9.993 dollari a tonnellata. Oltre ai positivi riscontri manifatturieri arrivati nei giorni scorsi da Cina e Stati Uniti, i prezzi delle commodity cavalcano le tensioni sul lato dell'offerta causate dal ciclone Yasi che ha colpito lo stato di Queensland in Australia. Xstrata oggi ha fermato le sue attività su rame e zinco alla miniera Mount Isa a causa dell'avvicinarsi del ciclone.

Per quanto concerne l'Aussie, la moneta australiana beneficia anche del dato sulla bilancia commerciale che ha mostrato a dicembre un surplus di 1,98 miliardi di dollari australiani, in rialzo rispetto ai precedenti 1,95 miliardi. Le attese erano per un ribasso a 1,6 miliardi.

Tra le altre valute spicca la forza della sterlina che oggi ha toccato i massimi a 3 mesi rispetto al dollaro a quota 1,6244 dollari."La sterlina ha continuato a guadagnare terreno contro il dollaro dopo la pubblicazione a inizio mese dei dati PMI di gennaio a 53,7 punti, ben al di sopra le attese", rimarca oggi Michael Hewson, analista di CMC Markets. "Se oggi il Pmi servizi, settore che contribuisce per una buona fetta del pil del Regno Unito, si mostrerà altrettanto forte allora potrebbe aggiungere ulteriori argomenti al fatto che i numeri del pil Uk possano essere rivisti al rialzo". Le attese per il Pmi servizi di gennaio sono per un rialzo a 51 da 49,7 di dicembre.
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