Forex: attesa per le mosse della Fed, lo yen torna nei pressi dei massimi di agosto

Inviato da Titta Ferraro il Mer, 21/09/2011 - 10:24
Anche sul mercato valutario i riflettori sono tutti rivolti all'annuncio di politica monetaria della Federal Reserve. L'istituto centrale statunitense dovrebbe annunciare nuove misure per rilanciare la crescita. L'opzione più gettonata tra gli analisti è che la Fed annunci l'estensione della duration del proprio portafoglio scambiando titoli a breve termine con scadenze più lunghe, in quella che è conosciuta come "Operation Twist" e permette di appiattire la curva dei rendimenti. Secondo un sondaggio condotto da Bloomberg il 71% degli economisti interpellati ritiene che la Fed procederà all'Operation Twist. Tra le opzioni valutate dalla Fed c'è anche la riduzione del tasso di interesse sulle riserve in eccesso (ossia il quantitativo di denaro che le banche detengono in più rispetto a quanto necessario) che attualmente è pari allo 0,25%, incoraggiando così la circolazione di liquidità nel sistema.

Tra i principali cross valutari spicca il nuovo movimento rialzista dello yen che si è riportato a ridosso dei massimi rispetto al dollaro. Il cross dollaro/yen è sceso fino a 76,13 yen, poco sopra i 75,95 yen toccati lo scorso 19 agosto e che rappresentano i minimi dalla Seconda guerra mondiale. Valuta nipponica in rafforzamento anche rispetto all'euro con euro/yen sceso fino a 104,25.

Viaggia in ribasso la sterlina in attesa della diffusione delle Minute della riunione di settembre della Bank of England. Il cross sterlina/dollaro segna un calo dello 0,24% a 1,5694 dollari. Le minute dell'ultima riunione della BoE potrebbero evidenziare nuovi equilibri all'interno del comitato monetario circa la possibilità di nuove misure di QE per stimolare la crescita con altri membri del board che potrebbero aggiungersi ad Adam Posen che dallo scorso ottobre vota a favore di un allargamento del piano di QE da 200 mld di sterline. Oggi intanto è arrivato il dato sulla fiducia dei consumatori britannici elaborata dalla Nationwide Building Society. L'indice è sceso a 48 punti dai 49 del mese precedente, su minimi degli ultimi 4 mesi a causa del pessimismo sull'outlook economico.
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