Forex: acquisti sull'euro, indicazioni positive dalle aste in Spagna e Francia

Inviato da Luca Fiore il Gio, 01/12/2011 - 17:19
Secondo giorno consecutivo di guadagni per la moneta unica. Dopo la notizia dell'intervento coordinato delle Banche centrali, oggi l'euro è stato sostenuto dai risultati positivi delle aste in Spagna e Francia.

Questa mattina Madrid ha collocato titoli per 3,75 miliardi di euro, di cui 1,2 miliardi con scadenza 2015 (5,187%), 1,15 miliardi con scadenza 2016 (5,267%) e bond 2017 per 1,4 miliardi (5,544%). In aumento la domanda, con il bid-to-cover salito a 2,7 nel primo e nel secondo caso ed a 2,8 nel terzo. Parigi ha invece collocato complessivamente 4,346 miliardi di euro, nella parte alta della forchetta fissata inizialmente (3-4,5 miliardi). Sono stati collocati Oat a 10 anni per 1,57 miliardi (3,18%), titoli a 6 anni per 595 milioni (2,42%), Oat 2026 per 1,1 miliardi (3,65%) ed infine Oat 2041 per 1,08 miliardi. Le richieste hanno superato il quantitativo offerto di 3,046, di 4,403, di 3,239 e di 2,257 volte.

I risultati hanno spinto al ribasso i differenziali di rendimento di Spagna e Italia nei confronti del Bund tedesco. Lo spread bonos-bund è sceso 350 punti base mentre il btp-bund si attesta a 443 punti base. In questo momento la moneta unica quota 1,3476 contro dollaro, lo 0,25% in più rispetto al dato precedente, e 104,7 yen, +0,4% nel confronto con ieri.

Nel corso della seconda parte la propensione al rischio è stata sostenuta dalle indicazioni migliori delle attese arrivate dai dati statunitensi relativi la fiducia dei direttori degli acquisti, con l'Ism salito a 52,7 punti, e le spese del settore delle costruzioni, che ad ottobre hanno doppiato le attese mettendo a segno un rialzo dello 0,8% mensile. Peggio delle attese l'aggiornamento arrivato dalle nuove richieste di sussidio, tornate la scorsa settimana sopra quota 400 mila a 402 mila unità.

Ed a proposito del mercato del lavoro a stelle e strisce, domani appuntamento con i dati relativi le nuove buste paga e con il tasso di disoccupazione a novembre. Dopo le indicazioni positive arrivate dalla stima Adp (+206 mila), le non farm payrolls sono attese in progresso di 120 mila unità ed il tasso di disoccupazione è pronosticato stabile al 9%.
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