Forex: l'accordo sulla Grecia non scalda l'euro, $/Y vicino a quota 80

Inviato da Titta Ferraro il Mar, 21/02/2012 - 10:08
Maratona notturna per pervenire all'accordo sul salvataggio di Atene. Alla fine è arrivato il sospirato sì con una reazione sostanzialmente tiepida dei mercati. Sul valutario l'euro si è spinto fino a un massimo a 1,3292 per poi ritracciare in area 1,3257. Tra le altre valute si muove in moderato rialzo anche la sterlina con cross £/$ a 1,585.

Alla fine l'Eurogruppo ha dato il via libera al secondo pacchetto di aiuti internazionali da 130 miliardi di euro con l'obiettivo la Grecia che si impegna a riportare il rapporto debito pubblico/Pil al 120,5% entro il 2020. Per quanto riguarda invece la partecipazione degli investitori privati, la svalutazione nominale dei titoli di Stato ellenici posseduti in portafoglio sarà del 53,5%. I titoli saranno scambiati con titoli a più lunga scadenza con cedola del 3% fino al 2014, del 3,75% fino al 2020 e del 4,3% oltre il 2020. L'Eurozona si attende un'adesione del 90% a questo accordo. "Considerando le misure di austerità che dovranno essere messe in campo - commentano oggi gli esperti di Fxcm nella loro nota quotidiana sul Forex - ci risulta davvero difficile comprendere come sia possibile che il Paese sia in grado di ripartire e di far fronte agli impegni futuri in maniera autonoma". "Vista l'entità del debito è probabile che la Grecia avrà bisogno di altri 50 miliardi di euro tra il 2015 e il 2020 in aggiunta ai 130 miliardi del secondo piano di salvataggio", sottolinea invece Michael Hewson, senior market analyst di CMC Markets.

Reazione positiva ai responsi arrivati dall'Eurogruppo per il cross dollaro/yen che staziona a un soffio dalla soglia degli 80 yen (massimo intraday a 79,86). "Il calo della risk aversion resta un driver importante per un calo della valuta nipponica - rimarca oggi l'Ufficio Studi di Intesa Sanpaolo - e il livello 80 per il cross potrebbe essere rotto verso l'alto a breve".
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