FonSai-Unipol: ok Consob su prospetti informativi, aumenti al via il 16 luglio

Inviato da Flavia Scarano il Gio, 12/07/2012 - 17:00
Quotazione: PREMAFIN FIN HP *
Quotazione: MILANO ASSICURAZIONI
Quotazione: FONDIARIA-SAI
Quotazione: UNIPOL

Partiranno il prossimo 16 luglio gli aumenti di capitale di FonSai e Unipol. Il via libera è arrivato con l'ok della Consob ai prospetti informativi delle due società. Il calendario dell'offerta prevede che i diritti di opzione, validi per sottoscrivere le azioni, siano negoziabili in Borsa dal 16 luglio al 25 luglio compresi e che siano esercitati, a pena di decadenza, a partire dal 16 luglio fino al 1° agosto compresi.

FonSai
Una nota diramata da FonSai comunica che entro il mese successivo alla conclusione del periodo di offerta, i diritti di opzione non esercitati saranno offerti in Borsa per almeno cinque giorni di mercato aperto. FonSai ricorda che l'avvio dell'aumento di capitale è subordinato alla costituzione del consorzio di garanzia entro la mattinata di domani. È inoltre previsto che Unipol si impegni irrevocabilmente nei confronti della società a sottoscrivere integralmente le azioni di risparmio eventualmente rimaste inoptate all'esito dell'offerta in Borsa, per un controvalore massimo pari a circa 182 milioni di euro. Si ricorda inoltre che Premafin e Finadin hanno assunto l'impegno a sottoscrivere integralmente la quota di propria spettanza dell'aumento di capitale della società, subordinatamente all'avvenuta sottoscrizione dell'aumento di capitale di Premafin deliberato in esecuzione dell'accordo sottoscritto tra quest'ultima e Unipol Gruppo Finanziaria. FonSai, ai fini dell'Offerta, è stata assistita da Goldman Sachs in qualità di advisor finanziario.

L'ammontare della ricapitalizzazione della società era stato fissato per massimi 1,098 miliardi di euro mediante l'emissione di massime 916,89 milioni di azioni ordinarie da offrire al prezzo di 1 euro per azione, di cui 0,435 euro a titolo di sovrapprezzo, nel rapporto di 252 azioni di nuova emissione ogni 1 azione ordinaria posseduta, per un controvalore massimo pari a 916.89 milioni di euro. Il prezzo di emissione comportava uno sconto di circa il 24,7% sul prezzo teorico ex diritto delle azioni ordinarie, calcolato sulla base del prezzo di chiusura di Borsa del 5 luglio. E di massime 321.76 milioni di azioni di risparmio da offrire in opzione al prezzo di 0,565 euro per azione, da imputare interamente a capitale, nel rapporto di 252 azioni di nuova emissione ogni 1 azione di risparmio posseduta, per un controvalore massimo pari ad 181.79 milioni di euro. Il prezzo di emissione comportava uno sconto di circa il 24,9% sul prezzo teorico ex diritto calcolato sulla base del prezzo di chiusura di Borsa del 5 luglio.

Unipol
Unipol, attraverso un suo comunicato, annuncia che nel corso della giornata odierna è prevista la riunione del Cda chiamato a deliberare in merito alle condizioni definitive dell'aumento di capitale e, in particolare, al prezzo di sottoscrizione delle azioni ordinarie e privilegiate Unipol di nuova emissione, al numero di tali azioni e al relativo rapporto di assegnazione in opzione, nonché all'esatto ammontare dell'aumento di capitale che il board riunitosi lo scorso 21 giugno aveva fissato in massimi 1,1 miliardi di euro.

Sator e Palladio
Nel frattempo dal fronte opposto, i legali di Sator e Palladio hanno esaminato le motivazioni dell'ordinanza del Tar del Lazio che ha respinto l'istanza cautelare proposta nell'ambito del ricorso avverso il provvedimento dell'Isvap di autorizzazione all'acquisizione, da parte di Unipol Gruppo Finanziario, del controllo di Premafin e delle società assicurative da essa controllate. Nei prossimi giorni, si legge in un comunicato congiunto dei due fondi, sarà presentato appello al Consiglio di Stato avverso la predetta ordinanza. 

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