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FonSai: atteso Cda per il 26 giugno su valutazioni parti correlate. In arrivo i verdetti di Isvap e Antitrust

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È atteso per oggi il verdetto dell’Isvap e dell’Antitrust sull’operazione di integrazione FonSai-Unipol. Lo ha annunciato il Sole 24 Ore. Sebbene le previsioni sono per un pronunciamento positivo, dal giudizio delle authority dipende il sì da parte della compagnia bolognese all’avanzamento del progetto attraverso la ricapitalizzazione da 400 milioni di euro di Premafin e di quella a cascata di FonSai da 1,1 miliardi di euro. L’ottimismo sui giudizi è confermato anche da Intermonte: “Ci aspettiamo un esito positivo dai pronunciamenti di Isvap-Antitrust, lasciando come ultimo ostacolo regolamentare il verdetto sull’Opa su Milano da parte di Consob”.

Ieri si è inoltre riunito il Consiglio di amministrazione di FonSai per pronunciarsi sul provvedimento dell’Isvap di venerdì scorso. La notifica dell’istituto di vigilanza sulle assicurazioni si è concentrata su alcune operazioni  con parti correlate ed in particolare su alcune operazioni immobiliari con Immobiliare Costruzioni-Imco e sue controllate (società riconducibili alla famiglia Ligresti), sull’operazione di acquisto di Atahotels realizzatasi nel 2009, nonché sui compensi corrisposti a diverso titolo ad alcuni esponenti della famiglia Ligresti, direttamente (per consulenze immobiliari prestate al gruppo Fonsai o come compensi per la carica di amministratori) o a favore di società loro riconducibili (in relazione ad operazioni di sponsorizzazione), nel corso dei passati esercizi. A giudizio dell’Isvap, le contestazioni rilevate costituiscono “gravi irregolarità” e l’Autorità ha pertanto assegnato alla società il termine di quindici giorni per far cessare definitivamente le irregolarità riscontrate e rimuoverne gli effetti, in particolare individuando e perseguendo eventuali responsabilità nel compimento delle operazioni contestate e, per i compensi a vario titolo corrisposti alle parti correlate, assumendo idonee iniziative per il recupero degli esborsi fatti, ove ne ricorrano i presupposti. Pena il commissariamento.

Il board di FonSai ha quindi fissato per il prossimo 26 giugno una nuova riunione per valutare le proposte del management e degli advisor riguardo a tali operazioni. In particolare, si legge nella nota diramata dalla società, le valutazioni riguarderanno le eventuali anomalie o violazioni di legge o dei doveri di diligenza che incombono sui consiglieri o sui dirigenti della società o delle proprie controllate riscontrabili nelle operazioni sopra richiamate; l’individuazione di eventuali responsabilità dei consiglieri, dirigenti o terzi in relazione ai fatti accertati; le azioni che possano essere intraprese dalla società al fine di ottenere il ristoro dei danni subiti ovvero di mitigare gli effetti pregiudizievoli delle operazioni in questione.

Non solo. Il Cda di ieri, stando a quanto riportato da Il Sole 24 Ore, avrebbe espresso l’intenzione di attuare una forte ridefinizione della governance del gruppo assicurativo, dando un segnale di discontinuità con l’attuale situazione e quindi con la gestione dei Ligresti.

Positivi i titoli legati alle vicende a Piazza Affari. FonSai avanza dell’1,55% a 0,98 euro, Premafin del 2,10% a 0,194 euro e Milano Assicurazioni dell’1,83% a 0,272 euro. Bene anche Unipol in progresso dello 0,65% a quota 18,5.