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Il fondo obbligazionario flessibile Raiffeisen Fund Conservative compie due anni

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Il Raiffeisen Fund Conservative è un fondo obbligazionario flessibile lanciato il 31 Agosto 2011 che investe in fondi obbligazionari (almeno il 51% del portafoglio), obbligazioni e strumenti del mercato monetario emessi da stati, emittenti sovranazionali e società. Poco dopo aver superato il suo secondo anniversario dalla sua creazione, si caratterizza per una performance annualizzata dal lancio del 4,50 % e un volume che sfiora i 150 milioni di euro.

“Un risultato ottenuto in un contesto economico e finanziario piuttosto incerto”, commenta Christian Link, gestore del fondo, evidenziando come “il 2012 è stato un anno positivo per i mercati emergenti, mentre il 2013 finora è stato piuttosto complicato. L’annuncio della FED sul possibile “tapering”, volto a ridurre la liquidità sui mercati, ha colpito soprattutto le economie emergenti. Tuttavia siamo riusciti a contrastarne gli effetti sul portafoglio del fondo, poiché a giugno avevamo già ridotto l’esposizione sui mercati emergenti, sia in valuta locale sia in valuta forte, mentre da fine 2012 avevamo iniziato ad aumentare l’esposizione sui titoli periferici dell’area euro”.

Outlook sui mercati obbligazionari

“Pare che la FED non avvierà il “tapering” prima del primo trimestre del 2014″, continua Link, “per poi concluderlo verso la fine dell’anno prossimo, mentre non dovremmo assistere a un rialzo dei tassi da parte della FED prima del 2015”.

L’esperto inoltre aggiunge un altro tema caldo per i prossimi mesi: la questione dell’accordo sul budget americano, per il quale “sarebbe opportuno e positivo il rapido raggiungimento di un nuovo accordo, così da favorire la crescita economica del paese”.

In Europa invece la BCE si è impegnata con la sua “forward guidance” a mantenere bassi i tassi d’interesse, almeno per il momento. “Anzi, è molto probabile che la Banca Centrale possa ridurli ulteriormente”, si proietta avanti nel tempo Christian Link che anche per questo prevede che “ci saranno rendimenti leggermente più elevati, ma non ci aspettiamo un mercato obbligazionario ribassista”.

Partendo da questi presupposti, per Link “è ancora preferibile essere cauti sulla duration, soprattutto in caso di un orizzonte di investimento di lungo termine, poiché nel lungo termine aumenta significativamente la probabilità di un innalzamento dei rendimenti obbligazionari”. Nel breve termine i rendimenti obbligazionari dovrebbero invece continuare a muoversi lateralmente.

Per quanto riguarda la periferia dell’area euro, “ritengo che la fase di contrazione economica dei paesi periferici si sia conclusa, per lasciare spazio a una fase di consolidamento e crescita lenta. I consumi sono ancora in difficoltà in questi paesi, e le attività di investimento sono quasi inesistenti. In ogni caso l’inizio del miglioramento delle condizioni dovrebbe essere sufficiente perché ci sia una riduzione degli spread tra i titoli di Stato periferici e Bund tedeschi”.

Rischi e benefici dell’approccio risk parity

Il principale beneficio dell’approccio risk parity adottato dal Raiffeisen Fund Conservative è la possibilità di adattarsi alla volatilità che oggi prevale sui mercati. Allo stesso tempo, la rapida evoluzione dei rendimenti delle diverse asset class costituisce il rischio maggiore per questa strategia. Se la volatilità supera la banda di oscillazione prestabilita, è possibile ricorrere all’uso di strumenti di liquidità per abbassare l’esposizione complessiva.

Il fondo è adatto a quegli investitori, con propensione media al rischio che preferiscono gli investimenti obbligazionari a quelli azionari. Il fondo mira a generare rendimenti costanti e investe prevalentemente in fondi obbligazionari con un focus su titoli di stato denominati in Euro e obbligazioni societarie con rating elevati, così come fondi del mercato monetario. Il fondo investe anche in fondi obbligazionari mercati emergenti e/o in fondi obbligazionari corporate.

Strategia e caratteristiche del Raiffeisen Fund Conservative

Il Raiffeisen Fund Conservative combina cinque diverse asset class obbligazionarie fra loro, allo scopo di ottenere le opportunità di rendimento maggiori, riducendo allo stesso tempo i possibili rischi. Il prodotto investe quindi in fondi obbligazionari che coprono le rispettive classi di attivo obbligazionarie, strategicamente con un approccio risk parity, e tatticamente grazie a strategie di asset allocation tattica che hanno come obiettivo quello di catturare i trend di brevissimo periodo (da 1 a 3 mesi) sul versante obbligazionario. Inoltre, al fine di ridurre la volatilità, in alcuni contesti di mercato viene utilizzata opportunisticamente la liquidità.

Diversificazione

Le singole classi di attivo obbligazionarie del Raiffeisen Fund Conservative reagiscono in diversi scenari macroeconomici di norma in modo diverso a seconda del tipo di classe. Ad esempio, una fase di forte crescita economica è critica per i titoli di stato (aumento dei rendimenti e quindi caduta dei corsi), ma è invece positiva per le obbligazioni corporate e High Yield (aumento dei corsi), in quanto le aziende vanno meglio in un contesto economico positivo e la probabilità di insolvenza, così come i premi di rischio, diminuiscono. In un tale contesto, anche le obbligazioni dei mercati emergenti dovrebbero trarre profitto dalla maggior propensione al rischio degli investitori globali. Queste relazioni sono state prese in considerazione nel quadro dell’orientamento strategico del fondo.