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Il Fondo Henderson Horizon Euro Corporate Bond festeggia il suo terzo anniversario e raggiunge

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Il Fondo Henderson Horizon Euro Corporate Bond, gestito da Stephen Thariyan e Chris Bullock, festeggia il suo terzo anniversario, raggiungendo quota 1 miliardo di euro di asset in gestione. Da dicembre 2009, il fondo ha restituito il 32,23% del proprio valore, superando di oltre il 13% il benchmark IBOXX EUR Corp (dati aggiornati al 30 novembre 2012, ndr).

I gestori hanno utilizzato la volatilità del mercato a vantaggio del fondo. E questo significa aver creato un portfolio principalmente orientato verso quelle aree del mercato che sembravano destinate a registrare delle buone performance, utilizzando anche strumenti derivati come i credit default swaps (CDS) per esprimere view sui singoli titoli e futures sui tassi di interesse per regolare la duration del fondo (sensibilità ai tassi di interesse).

“La volatilità nel mercato del credito europeo gioca un ruolo fondamentale nelle mani di un gestore proattivo. Abbiamo la flessibilità di usare diverse leve di investimento per aumentare i ritorni attraverso una sostenuta attività di stock picking. La chiave in questi mercati è essere agili e attivi mantenendo comunque una coerenza d’insieme. Il fondo ha una dimensione tale da permetterci di portare avanti questa visione, con il supporto costante proveniente dagli investitori”,ha affermato Chris Bullock, co-manager del Fondo Henderson Horizon Euro Corporate Bond.

I gestori del fondo ritengono che i corporate bonds siano ancora un'”isola felice” all’interno del comparto fixed income. Le obbligazioni investment grade continuano a offrire un buon profilo rischio-rendimento, in particolare quelle con rating BBB e alcune posizioni su obbligazioni bancarie e assicurative subordinate, anche se una buona selezione dei titoli rimane la chiave del successo. Le obbligazioni high yield offrono anch’esse un buon valore, ma è consigliabile mantenere comunque una buona diversificazione. L’esposizione del portfolio è per lo più (per oltre l’80%) su bond investment grade, con un particolare focus su obbligazioni corporate con rating A e BBB – al momento, rispettivamente al 25% e al 50%.