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Fondiaria-Sai: convocata l’assemblea per l’annullamento delle azioni proprie

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Il consiglio di amministrazione di Fondiaria-Sai, riunitosi oggi sotto la
presidenza di Jonella Ligresti, ha deliberato di convocare l’assemblea straordinaria degli azionisti per il giorno primo dicembre 2006, in prima convocazione e, occorrendo, per il giorno 4 dicembre 2006, in seconda convocazione, per deliberare in ordine alla proposta di riduzione del capitale sociale da 177,6 milioni di euro a 168,1 milioni mediante annullamento di tutte le numero 9.490.212 azioni ordinarie proprie detenute dalla compagnia stessa. Lo si apprende da una nota, nella quale viene spiegato che l’operazione fa parte delle misure previste nel piano industriale 2006-2008 del gruppo Fondiaria-SAI presentato alla comunità finanziaria nello scorso mese di aprile, che – come si ricorderà – prevedeva, fra le modalità di riduzione del cosiddetto excess capital, un nuovo piano di riacquisto di azioni proprie per un importo totale di circa 400 milioni di euro da realizzarsi in due fasi entro il 2008. La prima fase, da realizzarsi entro il corrente anno, prevedeva a sua volta il completamento del programma di riacquisto di azioni proprie in corso in quel momento fino
al raggiungimento della soglia di legge del 10% del capitale sociale complessivo (rispetto all’8,5% di allora); l’annullamento delle azioni proprie in portafoglio. La seconda fase, da realizzarsi negli anni 2007 e 2008, prevede un nuovo programma di riacquisto di azioni proprie fino a concorrenza di un complessivo 6/7% del capitale sociale. La proposta di riduzione del capitale sociale mediante annullamento di tutte le azioni proprie in portafoglio mira a completare la prima fase del processo descritto, dopo che – anche tenuto conto delle azioni Fondiaria-SAI detenute da società controllate – è stato pressoché completato il programma di riacquisto di azioni proprie sino ad oggi autorizzato dall’assemblea. L’operazione in questione è quindi propedeutica alla realizzazione della seconda fase del processo, per la quale il Consiglio procederà a richiedere apposita autorizzazione all’assemblea ai sensi di legge nel mese di aprile 2007.