I fondi statali dei paesi Emergenti spaventano l'Ue (Fondionline.it)

Inviato da Redazione il Mar, 24/07/2007 - 09:45
L'Unione europea teme i fondi statali dei paesi Emergenti. Bruxelles ha timore che questi strumenti finanziari si impossessino degli asset strategici per l'economia europea. Venerdì scorso l'UE ha annunciato di voler blindare le corporate europee dagli attacchi dei fondi comuni statali dei paesi emergenti. Ogni minuto aumentano di un milione di dollari le riserve di valuta estera accumulate dalla Cina. Le autorità monetarie di Pechino, al fine di gestire al meglio questa enorme quantità di denaro, hanno deciso di creare un fondo di 200.000 milioni di Usd destinato all'acquisto di pacchetti azionari di società estere. La Commissione Europea, senza menzionare direttamente il paese asiatico, ha riconosciuto che i movimenti di queste gigantesche riserve di liquidità (definite 'senza precedenti nella storia') sono inquietanti e che sta da tempo studiando le modalità necessarie a ridurre i rischi ascrivibili all'operatività di questi strumenti. 'Crediamo nella libera circolazione dei capitali e nel mercato interno, tuttavia, vogliamo accertarci che il mondo intero stia perseguendo la medesima finalità', ha sottolineato il portavoce ufficiale di Charlie McCreevy (Commissario europeo per il Mercato Interno). Bruxelles sospetta che alcuni dei fondi statali facenti capo a paesi che hanno accumulato elevati superavit fiscali (Cina, Russia e alcune petro- economie medio- orientali) stiano acquistando assets ad un prezzo superiore rispetto a quello di mercato, perché non sono a caccia di performance finanziarie ma di partecipazioni in settori strategici delle economie dei paesi industrializzati. (Segue)
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