I fondi statali dei paesi Emergenti spaventano l'Ue (Fondionline.it) -3-

Inviato da Redazione il Mar, 24/07/2007 - 09:46
"Arrivano i russi", titolavano i giornali tedeschi qualche mese addietro dopo che Gazprom aveva mostrato un forte interesse per alcuni titoli europei. Il grido d'allarme si è allargato in questi giorni anche ai fondi statali di Cina, Qatar, Singapore e Corea. Secondo Peer Steinbruck, ministro delle finanze tedesco, qualcuno di questi fondi potrebbe acquistare una decina di società del Dax o l'intero indice della Borsa di Madrid. Gli esperti in materia avvertono che questi fondi non sono a caccia di immobili, club di calcio o ippodromi, Cercano, sostengono gli analisti, tecnologie e tecniche che non possono essere facilmente sviluppate nel proprio paese d'origine. Le imprese high tech e le banche potrebbero essere i pezzi pregiati. Alcuni temono che il panico da fondi statali Emerging provochi una reazione che determini la fine dei vantaggi economici derivanti dal processo di globalizzazione. Il protezionismo finanziario potrebbe sostituire quello commerciale in tempi stretti. Sarebbe di 30mila milioni di dollari l'ammontare di liquidità che lo Stato russo potrebbe investire in assets esteri. Gli analisti di Morgan Stanley stimano che l'ammontare di risorse a disposizione di questi strumenti abbia raggiunto i 2,3 bilioni di Usd. Seguendo gli attuali ritmi di crescita, i fondi statali potrebbero disporre di 12 bilioni da investire. A cura di Fondionline.it.
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